L’archivio del 9 Giugno 2026

Le elezioni armene

Alle elezioni politiche armene del 7 giugno il partito «Contratto Civico» dell’attuale premier Nikol Pashinyan ha ottenuto il 49,81% dei voti, conquistando 61 seggi su 105 in Parlamento. Questo significa, tra le altre cose, che la propaganda russa — particolarmente nel corso della campagna elettorale armena — ha fallito il proprio obiettivo di far vincere la parte filo-russa della opposizione.
Dopo la pubblicazione dei risultati ufficiali delle elezioni, l’amministrazione presidenziale della Federazione Russa ha «raccomandato» ai media statali e filo-governativi di sottolineare nei propri articoli / video / trasmissioni audio che il partito di Pashinyan ha ottenuto meno del 50% dei voti alle elezioni e mettere, in tal modo, in dubbio la sua legittimità.
Questo rapporto con l’obiettivo mancato non solo illustra i modi della propaganda statale russa. Illustra anche la visione un po’ perversa di certi personaggi del concetto della vittoria elettorale: secondo loro o prendi la maggioranza dei voti o non hai vinto. Provate a confrontare il 49,81% del partito di Pashinyan con le vittorie elettorali in Italia degli ultimi decenni: vi renderete conto di avere ora a disposizione una nuova barzelletta politica.