Uno dei superyacht attribuibili a Putin è apparsa inaspettatamente sui radar per la prima volta dall’agosto 2022: non in un posto qualsiasi, ma nello stretto tra la Danimarca e la parte meridionale della Norvegia. Scortata dalla motovedetta «Voevoda» e da un cacciatorpediniere russo, il superyacht si sta dirigendo verso Istanbul.
Spero tanto che Putin abbia iniziato a percepire qualcosa e abbia deciso di mandare qualcuno dei cari a lui ben lontano. E non augurerò nemmeno a nessuno di essere affondato o catturato: mi basterebbe che moltissimi yacht con un gran numero di passeggeri se ne andassero per sempre in qualche luogo piacevole per loro. In luoghi dove li attende un riposo a vita dagli affari «di Stato».
Ma mi sono lasciato trasportare dai sogni… Putin non avrà mai abbastanza coraggio di spostarsi su qualcosa di diverso da un bunker galleggiante. E dato che un mezzo di trasporto del genere non è ancora stato inventato, Putin rimarrà al suo posto, purtroppo, fino alla fine.
L’archivio del 30 Giugno 2026
30/06/2026 alle 13:25



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