Non so spiegare questo fenomeno: mai, in nessuna fase della mia vita da ascoltatore della musica, avevo nemmeno provato ad ascoltare gli Slade. Di conseguenza, solo di recente e solo per puro caso ho scoperto che fossero loro a cantare la canzone «Ooh La La in L.A.» che nel corso dei decenni mi era più volte capitato di sentire in sottofondo nei luoghi pubblici e/o in televisione… Forse capitava prevalentemente negli anni ’90 e nei primi ’2000, ma l’ho comunque riconosciuta subito quando è imprevedibilmente comparsa nelle mie cuffie qualche giorno fa.
Ora so di chi è, come si chiama e da quale album proviene («You Boyz Make Big Noize» del 1987). Eccola:
A questo punto, da tradizione, dovrei aggiungere al post una seconda canzone. Non essendo però un conoscitore della musica degli Slade, scelgo quasi a caso: la «Get Down and Get With It» (dall’album «Crackers» del 1985).
Ricordando l’evoluzione dei miei gusti musicali, posso immaginare facilmente il periodo nel quale gli Slade avrebbero potuto diventare uno dei miei gruppi preferiti del momento. Ma in quella fase storica nessuno me li aveva fatti ascoltare. Non so se devo esserne dispiaciuto o contento.
L’archivio del 13 Giugno 2026
L’articolo che consiglio per questo sabato sembra ancora troppo teorico: è dedicato al fatto che Vladimir Putin si è ritrovato in una trappola che lui stesso aveva creato: un sistema basato non su istituzioni democratiche, ma su concetti informali e clan in competizione per le risorse finanziarie, il controllo delle forze dell’ordine, l’influenza politica e l’accesso al «zar».
È una situazione che potrebbe portare a un radicale e difficile cambio della politica Russa dopo la fine naturale di Putin (purtroppo non sappiamo quando succede). Molto probabilmente potrebbe portare anche a un isolamento di Putin ancora vivo, ma in ostaggio delle strutture che garantiscono la sua sicurezza fisica (in questo caso il potere operativo potrebbe passare a qualcun altro). Ma, in ogni caso, dobbiamo fare in modo che per noi – a differenza di Putin – non diventi una grande sorpresa.



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