L’archivio del 18 Giugno 2026

In una dichiarazione congiunta, i leader dei Paesi del «G7», riuniti in occasione del vertice in Francia, hanno affermato di aver concordato di aumentare le forniture di sistemi di difesa aerea, sistemi supplementari e missili intercettori, nonché di sistemi a lungo raggio. Hanno inoltre concordato di inasprire le sanzioni contro la Federazione Russa, comprese misure relative al settore petrolifero e del gas.
Tutto ciò si può sintetizzare ancora più brevemente: hanno concordato di rilasciare una dichiarazione congiunta. Perché l’unico punto interessante tra tutti quelli sopra elencati è la fornitura di sistemi a lungo raggio. Tutti gli altri punti, naturalmente, sarebbero importanti anche essi, ma nessuno Stato occidentale, purtroppo, ha ancora inventato le sanzioni realmente efficaci (e l’ennesimo accordo non aggiungerà certo fantasia in tal senso), mentre gli attacchi ucraini sul territorio tradizionale russo si rivelano sempre più efficaci (se non in senso puramente militare, sicuramente in quello economico).
Ma bisognerà ancora osservare a lungo cosa ne verrà concretamente fuori da questo unico punto importante della dichiarazione congiunta…