Per la puntata odierna della mia rubrica musicale volevo scegliere qualche composizione che stimoli gli ascoltatori alle nuove grandi imprese lavorative (e non solo quelle). Dopo alcuni ragionamenti ho capito che per questa finalità potrebbero andare bene quelle composizioni che inizialmente furono create per celebrare il progresso tecnologico. Ed ecco cosa ho scelto…
La prima composizione scelta per oggi è il «Eisenbahn-Lust-Walzer» (Valzer del piacere del treno) del compositore Johann Strauss padre. Questo valzer è stato composto nel 1836 per l’inaugurazione della prima linea ferroviaria in Austria.
La seconda composizione di oggi è del compositore austriaco Eduard Strauss: il figlio dell’appena menzionato Johann e nato un anno prima della composizione del valzer proposto. Nel 1869 Eduard compose la polka «Bahn frei!» dedicata sempre alla ferrovia.
Ora andate avanti come un treno!
L’archivio del tag «strauss»
Oggi ho voluto postare, nella mia rubrica musicale, il poema sinfonico del compositore tedesco Richard Strauss «Una sinfonia alpina» («Eine Alpensinfonie», op. 64). Non solo perché ho passato una parte dell’agosto a camminare in montagna (mentre il poema sinfonico proposto raffigura in musica la scalata di una montagna), ma anche perché avevo cercato di ricordarmi qualche esempio di musica classica nel quale venga codificato il tempo instabile…
Ma è bello anche solo ascoltarla, senza intasare la testa con le mie motivazioni.
Questa concreta interpretazione è della Orchestra Sinfonica di Colonia diretta da Semyon Bychkov.
Ho pensato che pure nella mia rubrica musicale andrebbero rispettate alcune tradizioni musicali internazionalmente riconosciute. Per esempio, tutti (spero) conoscono il tradizionale concerto di Capodanno della Filarmonica di Vienna che si tiene ogni 1 gennaio alla sala Musikverein. Uno dei compositori più rappresentati a quei concerti è Johann Baptist Strauss II, quindi anche questa volta metto due sue brevi composizioni.
La prima sarà la «Tales From The Vienna Wood»:
Mentre la seconda composizione scelta per oggi è la «Tritsch-Tratsch Polka»:
Ancora una volta auguro un felice 2021 a tutti.
Considerando che siamo ancora in un periodo festivo particolare, ho pensato di ispirarmi – nella scelta della musica per questo sabato – al ballo di Capodanno di Vienna. Uno dei compositori più apprezzati in tale occasione è il «re dei valzer» Johann Baptist Strauss II.
Figlio di un noto compositore austriaco, J. B. Strauss II fu costretto a studiare la musica di nascosto (il padre fu intenzionato a farlo diventare un banchiere) e rimanere senza l’eredità dopo avere deciso di dedicarsi professionalmente alla propria passione (la musica, appunto). Il risultato eccezionale dimostra, ancora una volta, che i talenti crescono meglio in un ambiente ostile che in un giardino curato. Incontrando e superando gli ostacoli sentono aumentare il desiderio della propria meta.
La prima delle due opere selezionate per il post di oggi è «Radezky Marsch»:
Mentre la seconda è «Persischer Marsch»:



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