L’archivio del 11 Luglio 2026

La musica del sabato

Paul Albert Anka è un cantautore e attore canadese-statunitense che è stato popolare in qualità di cantante tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60 e in qualità di autore dei testi delle canzoni per il resto della propria vita professionale. Anzi, è scorretto parlarne al passato perché nonostante una età ormai non giovanissima (il 30 luglio compirà 85 anni) continua a scrivere canzoni e a registrare album!
Però oggi io, da divulgatore autoproclamato della storia musicale, vorrei pubblicare nella mia rubrica due delle vecchie canzoni che avevano reso Paul Anka famoso in giovane età: chissà quanti dei lettori le hanno già sentite, ahahahaha. La prima canzone selezionata per il post di oggi è la «Diana»: composta nel 1957, nello stesso anno aveva permesso all’allora quindicenne Paul di firmare il suo primo contratto con la ABC-Paramount Records; naturalmente, è inclusa nel suo primo album di studio «Paul Anka» del 1958.

La seconda canzone di Paul Anka selezionata per oggi è la «You Are My Destiny» (composta sempre nel 1957 e poi inclusa nell’album «Paul Anka Sings His Big 15»):

A questo punto bisogna precisare una cosa quasi scontata: con le canzoni come quelle riportate sopra Paul Anka era diventato popolare prevalentemente tra il pubblico molto giovanile. Poi sono cresciuti entrambi – il cantante e il suo pubblico – e hanno visto separarsi le proprie strade, come succede quasi sempre nella vita. Paul è diventato più un autore che un cantante: compone prevalentemente per altri cantanti e per altro pubblico. L’ormai ex pubblico giovanissimo di Anka, invece, ha visto evolversi i propri gusti musicali non sempre rimanendo con lui. La vita non è statica e proprio per questo motivo è bella (soprattutto se noi siamo capaci di adeguarci).


L’articolo segnalato per questo sabato è dedicato a un argomento che fino a non troppo tempo mi sarebbe sembrato un classico esempio di teoria del complotto. Mentre di questi tempi posso anche crederci.
In sostanza, i documenti relativi ai negoziati segreti tra Russia e Cina, giunti in possesso del media The Insider (e verificati da esso), confermano che la cooperazione militare tra i due Paesi è più profonda di quanto fosse noto pubblicamente. Tra le altre cose, la Cina ha coinvolto la Russia in un programma volto a contrastare il sistema satellitare Starlink di Elon Musk, che comprende sia misure di contrasto di natura giuridica e diplomatica, sia mezzi per la distruzione diretta dei satelliti.