All’inizio di giugno ho scoperto che le Poste Italiane sono entrate nel mercato dei caricatori per le auto elettriche. Il mio amico Google sostiene che i primi caricatori delle Poste sono stati installati già nel 2023, ma io l’ho scoperto con tre anni di ritardo…

Sapevo già da anni che le Poste Italiane offrono i servizi finanziari (non mi è mai venuto in mente di diventarne un cliente: sono contento della mia banca normale) e di telefonia mobile (attualmente si appoggiano alla rete della TIM, io sono cliente direttamente della TIM normale). Ora si aggiunge pure l’energia (della rete ENI). Se le cose vanno avanti così, prima o poi le Poste Italiane decideranno di iniziare a offrire pure i servizi postali normali: appoggiandosi a qualche rete seria (per esempio, della DHL) riusciranno a consegnare le spedizioni in tempi compatibili con la vita umana, senza perdere o danneggiare alcunché, senza sbagliare gli indirizzi e, probabilmente, senza i corrieri incapaci di premere il tasto del citofono.

Speriamo…
L’archivio del 3 Luglio 2026
03/07/2026 alle 13:25
alle 8:05
Molto probabilmente vi ricordate che il 4 luglio di quest’anno si celebrano i 250 anni dalla adozione della Dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti d’America (avvenuta, appunto, il 4 luglio 1776): un evento del quale tutti possono leggere una infinità di libri e articoli più o meno approfonditi. Io, dunque, non tento di informarvi di alcunché riguardante l’Independence Day, ma, al contrario, sfrutto la buona occasione per ottenere da voi una preziosa informazione, un importantissimo dato statistico.
Se riuscite, partecipate a questo sondaggio:
Spero di non essermi dimenticato qualche variante della pronuncia statisticamente rilevante…
N.B.: il sondaggio è anonimo per i votanti non registrati o non loggati sul sito. Il sondaggio più recente è sempre visibile sulla prima pagina del sito. Tutti i miei sondaggi sono raccolti su una apposita pagina.



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