Nel 1970 il cantante, compositore, autore delle canzoni e attore canadese Paul Albert Anka aveva composto e registrato la canzone «She’s a Lady» (successivamente inclusa in diverse sue raccolte). Provate ad ascoltarla:
L’avete riconosciuta, ma molto probabilmente vi è sembrato di ricordarla diversa? Immagino facilmente il motivo: questa canzone era diventata realmente famosa grazie alla interpretazione di Tom Jones (il quale l’aveva inclusa nell’omonimo album del 1971):
Provate a immaginare le emozioni contradditorie dell’autore della canzone che solo relativamente pochi anni prima aveva perso la propria grande popolarità da cantante (infatti, la godeva prevalentemente tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60). Ma in parte ha recuperato molti anni più tardi: nel 2013 è uscito il suo album «Duets», dove Paul Anka e Tom Jones cantano insieme la «She’s a Lady».
In realtà, anche il solo fatto di aver composto una canzone così popolare è già un grande merito! Di conseguenza, non mi dispiace ricordare Paul Anka per la seconda volta in poche settimane.
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Paul Albert Anka è un cantautore e attore canadese-statunitense che è stato popolare in qualità di cantante tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60 e in qualità di autore dei testi delle canzoni per il resto della propria vita professionale. Anzi, è scorretto parlarne al passato perché nonostante una età ormai non giovanissima (il 30 luglio compirà 85 anni) continua a scrivere canzoni e a registrare album!
Però oggi io, da divulgatore autoproclamato della storia musicale, vorrei pubblicare nella mia rubrica due delle vecchie canzoni che avevano reso Paul Anka famoso in giovane età: chissà quanti dei lettori le hanno già sentite, ahahahaha. La prima canzone selezionata per il post di oggi è la «Diana»: composta nel 1957, nello stesso anno aveva permesso all’allora quindicenne Paul di firmare il suo primo contratto con la ABC-Paramount Records; naturalmente, è inclusa nel suo primo album di studio «Paul Anka» del 1958.
La seconda canzone di Paul Anka selezionata per oggi è la «You Are My Destiny» (composta sempre nel 1957 e poi inclusa nell’album «Paul Anka Sings His Big 15»):
A questo punto bisogna precisare una cosa quasi scontata: con le canzoni come quelle riportate sopra Paul Anka era diventato popolare prevalentemente tra il pubblico molto giovanile. Poi sono cresciuti entrambi – il cantante e il suo pubblico – e hanno visto separarsi le proprie strade, come succede quasi sempre nella vita. Paul è diventato più un autore che un cantante: compone prevalentemente per altri cantanti e per altro pubblico. L’ormai ex pubblico giovanissimo di Anka, invece, ha visto evolversi i propri gusti musicali non sempre rimanendo con lui. La vita non è statica e proprio per questo motivo è bella (soprattutto se noi siamo capaci di adeguarci).



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