Anche a un grande compositore come Claude Debussy è capitato di comporre la musica «da spiaggia»… E, come ben sapete, ogni scherzo è un modo particolare di raccontare la verità.
Il mare è sempre, sin dalla età infantile, piaciuto tantissimo a Claude Debussy: i genitori, addirittura, dicevano per scherzo che da grande sarebbe diventato un marinaio. Oltre a osservarlo con gli occhi e a parlarne nella corrispondenza e nelle conversazioni con gli amici, Debussy ne aveva dedicato pure alcune sue composizioni musicali. Tra queste ultime ho scelto, per il mio post musicale odierno, «La Mer» (trois esquisses symphoniques pour orchestre, tre schizzi sinfonici per orchestra). Debussy aveva iniziato a comporla ad agosto 1903 a Villeneuve-la-Guyard (lontano dal mare) e aveva finito di comporla a marzo 1905 a Eastbourne (vicino al mare).
Bene, gli amanti del mare (non delle spiagge, ma del mare) possono così ricordarsi che è possibile andare ad ammirarlo in qualsiasi periodo dell’anno, non solo d’estate.
L’archivio del 29 Agosto 2026
A quanto pare, anche di questi tempi ci sono buone notizie… Non per lo Stato russo, ma legate allo Stato russo.
Ho letto una inchiesta nella quale si sostiene che dalle «rappresentanze commerciali» russe sparse in tutto il mondo (che in realtà sono uffici fatti per la copertura delle attività di spionaggio) vengono richiamati in massa spie professioniste, con l’obiettivo di sostituirle con i figli dei funzionari (presentati come «esperti di commercio internazionale»). È vero che il commercio ufficiale con la Federazione Russa al momento è quasi inesistente, ma i funzionari hanno comunque tanta voglia di sistemare i propri figli nei Paesi del mondo esterno «nemico» e farli fare una vita bella e tranquilla.
Insomma, non potevo non comunicarvi questa bella notizia.



RSS del blog

