L’archivio del 6 Agosto 2026

Ho letto solo oggi che l’UE ha sospeso la concessione della protezione temporanea ai cittadini ucraini soggetti all’obbligo militare che non godono di esenzione dal servizio militare. La relativa decisione del Consiglio dell’UE è stata pubblicata martedì 4 agosto ed è entrata in vigore il giorno successivo (cioè ieri). Ora i richiedenti che presentano per la prima volta la domanda di protezione temporanea dovranno dimostrare di aver «adempiuto ai propri obblighi militari» in Ucraina. Ciò riguarda anche quei cittadini ucraini soggetti all’obbligo militare che chiedono la protezione temporanea per poter raggiungere la propria famiglia.
Si tratta, secondo me, di una misura inaspettatamente ragionevole: c’era infatti qualcosa di strano negli appelli pubblici, lanciati dai divani collocati in Europa, affinché i russi combattessero in massa contro il regime di Putin trovandosi esclusivamente sul territorio della Federazione Russa. E poi, vedere gli uomini ucraini abbastanza giovani e apparentemente in buona salute rifugiati tranquillamente nell’UE per tutti questi quattro anni e mezzo mi è sembrato sempre un po’ strano.
Allo stesso tempo, non escludo che la decisione del Consiglio dell’UE sia indirettamente rivolta anche a quegli europei con la merda al posto del cervello che non si fanno nemmeno scrupoli a indignarsi per la necessità di aiutare l’Ucraina.