Il compositore ungherese Zoltán Kodály (1882–1967) in una certa misura può essere considerato un grande fenomeno della musica classica: non è certamente l’unico caso del genere nella storia della musica mondiale, ma è riuscito a diventare un compositore assolutamente valido senza aver ricevuto una istruzione musicale seria da bambino (una fase della vita fondamentale per formare un po’ tutte le capacità / abilità di una persona) e avendo iniziato gli studi sistematici solo ai tempi universitari. Meno male che almeno il padre – un musicista dilettante – gli aveva insegnato qualche base di violino. Ma proprio considerando il punto di partenza svantaggiato, dobbiamo apprezzare correttamente i risultati raggiunti.
Una volta mi era già capitato di postare la musica di Kodály, oggi vorrei continuare con una composizione diversa: per esempio, il Concerto per orchestra composto nel 1939:
Se almeno un decimo dei quasi-dilettanti o studenti tardivi arrivasse almeno a questo livello, il nostro mondo sarebbe molto più bello.
L’archivio del 15 Agosto 2026
15/08/2026 alle 18:30
alle 13:25
Due giorni fa ho letto di Igor Volobuev – nato in Ucraina, che ha vissuto per oltre 30 anni in Russia ed è stato un alto dirigente di «Gazprom» e Gazprombank – il quale, subito dopo l’inizio della guerra su vasta scala, è tornato in patria e ora combatte nelle file delle Forze Armate dell’Ucraina. Da maggio 2026 Volobuev è diventato anche il «volto» del movimento clandestino «Scintilla Nera», che presumibilmente opera in Russia e trasmette all’Ucraina informazioni utili per sferrare attacchi contro gli impianti petroliferi.
Da tutto ciò che ho letto mi sono venute in mente non solo troppe domande, ma anche la sensazione che sentiremo ancora parlare di questo personaggio.



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