L’articolo consigliato per questo sabato è un’inchiesta giornalistica su come il cosiddetto «Secondo Servizio» dell’FSB abbia tentato senza successo di creare un assistente basato sull’intelligenza artificiale per l’analisi delle notizie.
Lo sviluppo dello strumento è stato affidato alla società di Kazan «Mikord», che aveva realizzato per il Ministero della Difesa un registro unico di leva militare (il quale nel 2025 è stato vittima di un pesante ed efficace attacco hacker).
Il «Secondo Servizio» dell’FSB ha ufficialmente il compito di difendere l’ordine costituzionale e combattere il terrorismo. In realtà, questo organismo cerca di sradicare il dissenso in Russia: organizza attentati contro politici dell’opposizione, limita l’accesso a internet e monitora i segnali di dissenso nelle notizie.
E sono realmente contento di leggere che gli agenti dell’FSB non riescano fare nulla di veramente serio: in Russia, purtroppo, sono rimasti dei professionisti disposti a collaborare con loro, ma a questi pochi rimasti mancano sia le forze che la motivazione per eseguire in modo adeguato l’incarico statale.
La lettura del sabato
(18 Luglio 2026)
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