Quando abbiamo iniziato?

Suppongo che le feste, varie e vacanze siano ormai finite per tutti. Quindi possiamo due cose:

1) Definire il 2016 iniziato in tutti i sensi;

2) Leggere le previsioni per il 2016 fatte nel XIV secolo:

If the first of January comes on a Friday, the winter will be temperate, and the summer and autumn, dry. Grain will be cheap. There will be eye diseases, and many infants will die, and there will be movement of knights, and there will be much oil in some places.

Ecco la fonte: http://www.medievalists.net/2016/01/01/a-medieval-guide-to-predicting-the-year/

Non se dare una interpretazione più moderna alla parola oil e, di conseguenza della quale previsione preoccuparmi di più.


Capodanno a Colonia

C’è chi dice da tempo che i «profughi» che in questi mesi stanno arrivando dal Medio Oriente sarebbero troppi. La maggioranza, però, insiste a non comprendere il significato della parola troppi e parla del rapporto in percentuali aborigeni/nuovi arrivati.

Ed ecco che tutti hanno scoperto uno degli significati di troppi: la notte di Capodanno non si riesce a pascolarli tutti. La normale presenza delle forze dell’ordine non basta.

Ovviamente ora Angela Merkel chiede la punizione per i colpevoli, ma il suo atteggiamento politically correct tenuto nel 2015 verso il problema dell’immigrazione sta per farle un brutto scherzo politico. Ovviamente, a guadagnarci saranno i candidati peggiori: agli elettori contagiati dal politically correct non piace guarire grazie agli avvenimenti come quello di Colonia.


Buon Natale 2016

So di certo che per alcuni miei lettori il Natale arriva solo stanotte. Di conseguenza, devo fare gli auguri anche a loro.

Cari cristiani ortodossi, cari copti, Buon Natale a tutti voi!

Vi auguro che il vostro Capo supremo vi doni le forze per apprezzare i valori terrestri e umani più dei suoi.


Pace

E’ già da parecchio da tempo che voglio scrivere un post serio sulla presunta pacificità della religione cristiana. Mentre io mi sto preparando, voi potete vedere un brevissimo video su una curiosa indagine fatta in Olanda: due signori hanno preso una Bibbia, l’hanno avvolta in una sovraccoperta del Corano e ne hanno letto alcuni brevi passaggi alle persone incontrate per strada.

Scommetto che la maggior parte dei miei lettori avrebbe mostrato la stessa conoscenza del libro più stampato al mondo.

Probabilmente avrei fatto meglio a pubblicare questo video una domenica più vicina al Natale cattolico, ma non importa. Anzi, quei miei lettori che sono ancora in vacanza hanno comunque qualche giorno per penarci su.

P.S.: Papa Francesco, in seguito agli attentati di Parigi, disse che «usare dio per giustificare l’odio è una bestemmia». E’ una persona intelligente, quindi sa benissimo che l’analfabetismo di massa medioevale è oggi sostituito dal totale disinteresse verso le informazioni facilmente accessibili.

P.P.S.: leggete e studiate, figlioli, studiate e leggete.


Il discorso di Putin

Il giorno più inutile dell’anno riprendiamo la tradizione di ascoltare il discorso di auguri del presidente russo Vladimir Putin. Io me lo aspettavo molto diverso, ma alcuni particolari sono comunque interessanti (sottotitoli italiani escono in automatico):


Buon 2016

Con qualche ora di anticipo, prima di diventare temporaneamente inaccessibile, vi auguro un buon anno nuovo.

Per l’anno nuovo vorrei augurarvi un sacco di cose. Non vorrei sembrare un predicatore, ma…

Cercate di minimizzare (se proprio non riuscite a ridurle a zero) la quantità delle tradizioni nella vostra vita quotidiana. Non aggrappatevi alla comoda tranquillità, cercate di migliorare voi stessi e la vita attorno a voi. Non abbiate paura di crescere, di corrispondere alla propria età anagrafica e, magari, fare qualcosa in anticipo rispetto ad essa.

Ricordatevi anche nell’anno che viene: la vita tranquilla e monotona vi porta solo la sensazione di avere fallito tutto. La ricerca del miglioramento, invece porterà almeno dei bei ricordi.

L’importante è non arrivare in ritardo! Agite.

Vi auguro quindi di avere la possibilità di dire, tra 366 giorni, che nel 2016 avete realizzato più di quanto avreste potuto immaginare.

Buon 2016. Andrà tutto bene.


La politica è fatta dalle persone

Si è saputo oggi che il vicepremier Dmitry Rogozin si è sparato, per caso, a una gamba in un poligono di tiro. Sarebbe successo la settimana scorsa, ma la notizia è uscita oggi.

Lasciando da parte il fatto che il personaggio in questione è dotato di una intelligenza «alternativa», posso sottolineare che la sua ultima impresa ricorda tantissimo la politica estera russa degli ultimi tre anni («sanzioni» economiche in risposta a quelle personali adottate dagli Stati occidentali, il divieto delle adozioni da parte degli stranieri etc.).


Un fiume di…

So che in Italia, soprattutto in determinate zone, esiste una forte tradizione di sparare i fuochi d’artificio la notte del Capodanno. Quindi mi permetto di suggerire una idea interessante:


Natale 2015

Buon Natale a tutti coloro che ci credono.

Tanti regali a tutti coloro che non ci credono ma approfittano delle utili tradizioni.

Tanta fortuna a tutti coloro che credono nel Babbo Natale: speriamo che non si distragga durante il viaggio e non sbagli il pacco.


La Crimea sui rubli

Oggi, il 23 dicembre 2015, la Banca Centrale russa ha ufficialmente emesso la banconota da 100 rubli dedicata alla Crimea.

Il lato dedicato alla città di Sebastopoli (è raffigurato il monumento alle navi affondate, situato proprio in quella città):

Il lato dedicato alla Crimea in generale (è raffigurato il castello decorativo «Il nido della rondine»):

Dovrei scrivere, prima o poi, un testo serio sul fatto che l’annessione della Crimea è stata una azione giusta fatta nel peggior modo possibile. Lo prometto.