L’archivio del 17 Aprile 2026

Le immagini che mi piacciono

Alla città russa di Tuapse continua a bruciare una raffineria di petrolio. Secondo le autorità, l’incendio è divampato in seguito a un attacco sferrato l’altra notte da un drone, che ha provocato la combustione di alcune attrezzature industriali nel porto.

Anche i dati del servizio satellitare FIRMS della NASA, che monitora le anomalie termiche, indicano lo scoppio di un incendio in quella zona.

Leggendo questa notizia, mi sono improvvisamente accorto di due cose:
1) hanno iniziato a piacermi i grandi fumogeni;
2) è da un po’ che non sento le autorità russe a spacciare gli incendi provocati dai droni ucraini per piccoli incidenti provocati da «un fumatore irresponsabile» o per «lavori di manutenzione». La propaganda statale russa ha dunque smesso di negare almeno una evidenza.
Non potevo non condividere con voi queste due scoperte…