Garlasco, 9 dicembre 2016

È pronto il rapporto fotografico sul mio viaggio a Garlasco. Trovare delle cose interessanti da farvi vedere non è stato proprio un «gioco da ragazzi».


Turchia resta

Sicuramente tutti i miei lettori sanno dell’assassinio dell’ambasciatore russo Andrey Karlov ad Ankara. So che la prima reazione di alcuni di essi è stata quella di preoccupazione per la permanenza della Turchia sulla mappa.

Io e l’esperienza dei due giorni passati da quel tragico episodio tranquillizziamo tutti: l’accaduto non costituirà il casus belli. Perché lo Stato russo poteva reagire, realisticamente, in tre modi:

1) attaccare militarmente la Turchia,
2) attaccare militarmente l’Occidente,
3) inviare in Turchia una commissione d’inchiesta.

La prima opzione viene logicamente esclusa appena si pensa alla felice soluzione della ultima crisi diplomatica tra la Russia e la Turchia. La soluzione fu trovata per delle semplici (e reciproche) necessità politiche-economiche e non in seguito a un cambiamento radicale nella politica di almeno uno dei due Stati.

La seconda soluzione – che potrebbe apparire illogica per un occidentale – negli ultimi due anni e mezzo avrebbe potuto verificarsi per qualsiasi altro motivo. Semplicemente perché secondo la propaganda interna russa la colpa di tutte le disgrazie russe è dell’Occidente. Nella vita reale, però, in Occidente risiedono i figli, le mogli e i soldi di tutti i gerarchi russi. Quindi niente scontro diretto (e, soprattutto, niente scontro bellico).

La terza soluzione – la più normale e scontata per uno Stato sviluppato – è già stata adottata: un gruppo di 18 esperti russi è partito ieri verso la Turchia. Almeno questa volta non c’è alcunché da temere.

L’unico aspetto da approfondire sono le scuse di Erdogan. Esse hanno un peso enormemente più elevato di quelle che avrebbe potuto presentare al suo posto qualsiasi altro collega occidentale trovatosi in una situazione simile. Infatti, uno dei fondamentali elementi della cultura musulmana è l’ospitalità. L’ospite è un Messggero. L’ospite è sacro. Ogni suo desiderio va esaurito. La sua sicurezza è importante quanto quella dell’unico e tanto atteso figlio. Quindi anche l’assassinio del rappresentante di uno Stato è una tragedia.

Almeno sotto questo aspetto la differenza tra i musulmani e gli islamisti è netta. Gli ultimi sono degli ignoranti violenti.


Manubrio “Leader”

A qualcuno serve un manubrio (oppure è più corretto chiamarlo peso?) di modello «Leader»? Prodotto in Russia da Havy Metal Sport, pesa 16 kg (cioè 1 pud, si tratta di una antica unità di misura del peso russa) e costa circa 90 euro (5850 rubli).

Il manico sembra una coppia di appendici ossee unitesi nel corso della crescita accelerata, ma spero che il leader non se ne accorda (altrimenti sono amara penises per i produttori).

Peso = 1 put (1 пут). Per apprezzare la grande battuta si rilegga l’inizio del presente post.

Per gli altri modelli offerti dal produttore, si veda il sito ufficiale: heavymetalsport.ru (anche senza sapere la lingua russa è facile orientarsi cliccando sulle immagini).


Audi-Cola. Enjoy

Angry Grandpa, un pensionato lettone di 73 anni, voleva tanto pulire la sua Audi 80 dalla ruggine. Purtroppo, però, ha soli 2 mila euro di pensione all’anno. Ma con l’aiuto finanziario dei figli (convinti che il padre spendesse tanto in medicine) era riuscito a risparmiare abbastanza soldi per comprare 12.000 litri di Coca-Cola e 40 kg di soda (spesa totale 8000 euro).

Ha quindi scavato un buco, lo ha isolato con una pellicola, ha versato dentro tutta la Coca-Cola e tutta la soda. Non è seguita alcuna reazione chimica visibile, ma il vecchietto ha comunque deciso di eseguire l’esperimento.

Con una bella accelerazione è entrato nella «piscina» e ha distrutto l’amata macchina.

Non so se l’obiettivo sperato della operazione sia stato raggiunto. Ma spero che il signore prenda qualche premio per il proprio coraggio: almeno per comprarsi un’altra auto d’epoca da lavare con la Sprite.


Vestiti animaleschi

Per le persone che vestono i propri animali domestici io ho due proposte:

1) Indicare il loro livello intellettuale nullo su tutti i documenti;

2) Giudicarli per il maltrattamento degli animali.

Gente! Ricordatevi: l’unico animale ad avere i vestiti naturali insufficienti per reggere il freddo e la pioggia è l’umano. Tutti gli altri non hanno bisogno di vestiti artificiali (a meno che non debbano fare dei lavori pesanti o specifici) a causa, tra l’altro, di differenti produzione e consumo del calore corporeo.


Tutti coloro che sono in qualche modo interessati a seguire gli sviluppi dello scandalo sul sistema statale di doping in Russia, ora possono fare una interessante lettura. Lo possono fare grazie a WADA, la quale ha tradotto in inglese e pubblicato la corrispondenza dell’ex direttore del Centro Antidoping Russo dott. Grigory Rodchenkov con i suoi colleghi dell’epoca.

Ai poco informati ricordo che dottor Grigory Rodchenkov fu direttore del Centro Antidoping russo dal 2006 al 2015. Si dimise dall’incarico l’11 novembre 2015 in seguito a una accusa di frode avanzata dalla WADA. Nel gennaio 2016 scappò negli USA temendo per la propria vita: le sue paure si rivelarono fondate dopo le morti più che sospette di due ex direttori della RUSADA (Agenzia Antidoping Russa). Ottenuta la protezione giudiziaria negli USA, Grigory Rodchenkov iniziò a raccontare del sistema statale di doping russo.


Sessismo da fumetto

Ho appena appreso una fantastica notizia che evidenzia, meglio di tante altre, l’importanza e l’utilità dell’ONU nel mondo contemporaneo. La Wonder Woman ha perso l’incarico della ambasciatrice onoraria in seguito a una petizione, il cui testo, tra l’altro, dice:

Although the original creators may have intended Wonder Woman to represent a strong and independent „warrior“ woman with a feminist message, the reality is that the character’s current iteration is that of a large breasted, white woman of impossible proportions, scantily clad in a shimmery, thigh-baring body suit with an American flag motif and knee high boots –the epitome of a „pin-up“ girl.

Se l’ONU prima «nomina» un personaggio del genere e poi lo «licenzia» per dei motivi di tale livello intellettuale, noi possiamo tranquillamente autorizzare i Governi a sbattersene di tutte le decisioni dell’ONU.


Il desiderio dell’albero

Attraverso una lunga serie delle indagini empiriche ho rilevato che tante persone installano l’albero di Natale già all’inizio di dicembre o, addirittura, alla fine di novembre. Lo fanno non solo a casa, ma pure sul proprio luogo del lavoro.

Cosa posso dire di tale fenomeno? Posso dire di essere infinitamente dispiaciuto per tutte le persone direttamente coinvolte. Sono dispiaciuto perché per queste persone il Natale è l’unica fonte di gioia in un anno di tristezza nera: non hanno altro di positivo da aspettare nella vita (e, probabilmente, nulla da fare). Al massimo, alcuni di loro inizieranno, già la sera del 25 dicembre, a fare i piani per le ferie forzate di metà agosto.

Vabbè, qualcuno potrebbe dire che al giorno d’oggi la possibilità di fare i piani di tale portata temporale è già qualcosa. E allora, nonostante tutto ciò che il mondo intero vi offre tutti i giorni, chiudete gli occhi e aspettate pure le ferie per tutta la vita.

P.S.: posso capire invece i commercianti: stimolare i clienti è il loro lavoro.


Vintage mobile

L’inventore statunitense Mr. Volt ha realizzato un cellulare con il disco.

Il telefono ha, oltre al disco, un piccolo schermo, il pulsante ON/OFF, una rotellina e due pulsanti per lo scorrimento e la selezione delle funzioni. Le funzioni del telefono sono sei: telefonata, salvataggio di un numero nella rubrica, invio di un SMS al numero salvato, radio, visualizzazione delle informazioni sullo stato della batteria e della rete, modalità «sospendi».

L’unico problema è il diametro del disco: i buchi sono troppo piccoli per le dita e, di conseguenza, bisogna necessariamente servirsi di un stilus per comporre il numero.

I bambini che non si ricordano (o addirittura non conoscono) i telefoni fissi con il disco sono invitati a studiare un po’ di storia tecnologica. A tutti gli altri consiglio il canale su YouTube di Mr. Volt: ha già realizzato alcuni altri oggetti interessanti.


La vita da pennuto

Nelle ultime settimane il fagiano dorato (chrysolophus pictus) dello zoo di Hangzhou è diventato molto popolare tra i visitatori. Indovinate il perché.


Foto © China Stringer Network / Reut