L’archivio del 30 Ottobre 2026

Non si trova il papiro firmato

La BBC riferisce che due musei di Glasgow hanno rimosso dalle loro esposizioni le mummie dell’antico Egitto a causa della mancanza del consenso dei defunti alla mostra pubblica dei loro resti. Alla Galleria d’arte e al Museo di Kelvingrove, la mummia del sacerdote Necht è stata completamente rimossa dall’esposizione, mentre al Museo Hunterian il corpo della signora Shep-en-Hor è stato coperto con un telo appositamente realizzato, in modo che i visitatori non potessero vederlo.
Si tratta di una storia molto utile: ci dimostra con estrema chiarezza che questo mondo si è fottuto da solo, «con le proprie mani», senza l’aiuto di politici cretini inviatici dallo spazio lontano. È, ovviamente, assolutamente logico, ma anche le persone più intelligenti a volte dimenticano che le creature come Trump, Putin e altri scemi comuni raggiungono le vette del potere e vi rimangono a lungo non perché ipnotizzino personalmente e quotidianamente la maggior parte della popolazione, ma perché piacciono (o almeno non suscitano repulsione) alle persone con la merda al posto del cervello. E quella sostanza, una volta stabilitasi nella testa, genera varie decisioni più strane: anche simili a quella sopra citata.