L’articolo più interessante che ho letto e valutato come condivisibile questa settimana è l’inchiesta di «The Insider» sul dipartimento di hacker e propagandisti dell’Università Tecnica di Mosca «Bauman»: come è emerso dai documenti trapelati, il GRU (il servizio situazioni operative delle Forze armate russe) lo utilizza per insegnare agli studenti a creare virus, «video manipolatori» e altro; i materiali didattici attingono all’esperienza del GRU acquisita durante l’invasione su vasta scala dell’Ucraina.
È interessante, secondo me, non solo il fatto stesso della esistenza di un simile indirizzo di istruzione superiore (qualcosa del genere esisteva già dai tempi dell’URSS), ma anche il fatto che…
1) da qualche parte tutto questo si insegnerà fino a quando esisteranno i servizi segreti;
2) tale formazione ha una «durata di validità» molto limitata, poiché tutte le tecnologie necessarie diventano obsolete molto velocemente (e sempre più velocemente) – ma anche in questo caso i docenti cercheranno di fare qualcosa per adeguarsi all’epoca in corso.
L’archivio del 16 Maggio 2026
16/05/2026 alle 13:25



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