L’archivio del 4 Maggio 2026

Che rapporto interessante

Da un rapporto della società di ricerche «Grifon Expert», presentato in occasione di una riunione del Consiglio della Federazione (Camera alta del «parlamento» russo) il 27 aprile, emerge che circa il 34% degli abitanti della Crimea annessa utilizza ricevitori satellitari non autorizzati, noti come «Gorynych» (il nome di un drago a tre teste molto presente nella mitologia slava). Questi dispositivi ricevono il segnale direttamente da diversi satelliti e consentono, in particolare, di guardare i canali televisivi ucraini. Secondo le stime degli autori del rapporto, ne fa uso circa un terzo della popolazione della penisola. Allo stesso tempo, solo il 17% dei residenti dispone di televisione satellitare autorizzata, mentre il 49% non ne dispone proprio.
Tra le altre cose, il rapporto afferma:

Più un intervistato ha accesso a contenuti alternativi, più spesso la sua opinione si discosta dalla «media», è più negativa e diventa meno stabile.

A questo punto è utile ricordare che il «referendum» sul passaggio alla Russia gestito dall’esercito russo aveva raccolto, ufficialmente, il 96,6% dei voti a favore.
Se qualcuno dovesse chiedermi, dopo la fine di Putin la Crimea dovrà essere ridata velocemente alla Ucraina: con le modalità da precisare e, in particolare, con le garanzie di sicurezza per i residenti che potrebbero essere accusate di collaborazionismo, ma dovrà essere ridata. La suddetta ricerca rafforza la mia convinzione.