404 Media riferisce che il boom della costruzione dei data center destinati all’intelligenza artificiale ha provocato un forte aumento dei prezzi e una forte carenza non solo di memoria RAM, ma anche di dischi rigidi, il che mette a rischio il funzionamento dei più grandi progetti di archiviazione digitale: per esempio, Internet Archive (il servizio Wayback Machine) e la Fondazione Wikimedia.
Non uso molto i servizi della Wikimedia, mentre la Wayback Machine è un progetto geniale, interessante e utile per me; lo visito se non ogni settimana, sicuramente diverse volte al mese. È solo grazie a questo progetto che, col tempo, almeno qualcosa su internet non va perso per sempre (contrariamente a una leggenda molto diffusa, l’internet «ricorda tutto» molto peggio dei libri e dei manoscritti). E mi dispiacerebbe molto se i suoi archivi smettessero di essere aggiornati o addirittura iniziassero a perdersi a causa della mancanza di nuovi dischi.
Per questo mi è venuta in mente una bozza di progetto, su cui potrei anche riflettere io stesso nei dettagli, ma che difficilmente riuscirò a realizzare da solo nel prossimo futuro: creare uno script di archiviazione periodica di un (qualsiasi) sito, integrato nel motore del sito stesso. Una sorta di museo del sito che si aggiorna dinamicamente, che verrà conservato sul server già esistente dello stesso sito. Porzioni dell’archivio potrebbero, su richiesta, essere inviate all’Internet Archive quando questo acquisisce una nuova serie di dischi rigidi.
Spero che qualcuno capace sviluppi questa idea più velocemente e meglio di me.
Rubriche: Elettronica, Internet



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