La musica del sabato

La famosissima canzone «My Way» (secondo le statistiche è cantata a un funerale su sette negli USA) in origine era completamente diversa da come la conosciamo noi oggi. Il musicista francese Claude François aveva scritto la musica, mentre il testo originale era questo (c’è anche la traduzione in inglese). Successivamente, il compositore canadese Paul Anka aveva acquistato i diritti per la musica e scritto un testo completamente diverso. La nuova versione della canzone è oggi comunemente associata al nome di Frank Sinatra.
Prima ascoltiamo l’originale di Claude François:

E poi la versione cantata da Frank Sinatra:


Il difetto del tetris

L’unico gioco che tengo sul telefono è il tetris, uno dei miei giochi preferiti da quando l’ho scoperto verso la metà degli anni ’90. Non crea troppa dipendenza e, di conseguenza, non fa perdere troppo tempo. Ma il suo vantaggio principale (almeno per me) è la funzione del «accordatore» della mente: quando sento la mancanza della concentrazione, il tetris mi aiuta a ritrovarla.
Tutte le versioni del tetris che mi è capitato di provare (non solo quelle per il telefono) hanno però lo stesso difetto. Dopo il raggiungimento di un certo punteggio, nemmeno elevatissimo, la velocità della «caduta» delle figure diventa tanto alta da non permettere al gioco stesso di eseguire i miei comandi. Una partita media dura quindi non più di cinque minuti e si interrompe, puntualmente, a causa di una valanga delle figure che persino distinguo a fatica.
Potete immaginare la mia grande domanda: chissà se esiste una versione del tetris priva del difetto descritto?

La versione attualmente in uso – e riportata sullo screenshot – si chiama semplicemente bricks.


I vecchi OS Windows a rischio

Martedì 14 maggio è stata scoperta la vulnerabilità critica nel RDS (Remote Desktop Services) dei sistemi operativi Windows 7, Windows Server 2008 R2 e Windows Server 2008, Windows XP e Windows 2003. La vulnerabilità in questione consente ai malintenzionati di eseguire in modo autonomo qualsiasi codice sul computer della vittima. Di conseguenza, sono attualmente a rischio milioni di computer in tutto il mondo.
I computer con il Windows 8 e 10 non sono a rischio.
I proprietari dei sistemi operativi più vecchi farebbero bene a installare gli aggiornamenti di sicurezza della Microsoft: sono stati pubblicati addirittura per il Windows XP e il Windows 2003 (evento rarissimo!).
Spero che voi non siate in un ritardo fatale.
P.S.: spero nella creazione di un virus capace di scoprire le motivazioni che spingono le persone a utilizzare ancora il Windows 2003 e/o, indipendentemente dal sistema operativo, i browser prodotti dalla Microsoft.


Un suggerimento alle spie

Non penso che qualcuno dei miei lettori sia a conoscenza dell’arresto di Oleg Tischenko, un programmatore presso la  Eagle Dynamics (azienda che produce i giochi-simulatori degli aerei militari).

In sostanza, a partire dal 2011 Tischenko comprava su ebay manuali d’uso e guide tecniche degli aerei da combattimento americani per ampliare le proprie conoscenze e rendere dunque più realistici i simulatori che progettava. Dopo l’acquisto della documentazione per i F16, A10, F35 e F22 è stato accusato negli USA per violazione della legge che proibisce l’esportazione delle armi e il complotto contro gli USA. È stato dunque arrestato sul territorio georgiano nel 2018 e, all’inizio del 2019, estradato verso gli USA (perché non c’è un accordo sulla estradizione con la Russia). Può essere condannato a 10 anni di carcere.
Gli interessati ai dettagli possono leggere questo articolo sull’argomento.
Io, da parte mia, posso sottolineare due cose. Prima di tutto, banalmente, devo constatare che le reali motivazioni degli acquisti potrebbero anche coincidere con quelli dichiarati dall’arrestato. Il quale è stato una vittima molto sfortunata dei limiti assurdi alla circolazione della conoscenza (assurdi perché si tratta delle tecnologie non proprio recenti).
In secondo luogo, ricordo che gli interessati alla documentazione degli aerei militari americani possono accertarsi del fatto che essa viene comunque liberamente venduta su ebay. Fatela comprare dai vostri amici residenti negli USA per poi esportarla nel doppio fondo della valigia come ai vecchi tempi.


Solito rumore per nulla

Oggi l’internet si è riempito di notizie sul rischio di infezione dei telefoni con un virus tramite una chiamata via WhatsApp.
Come al solito, la gente copia la notizia per assicurarsi le visite e i like, ma si dimentica di sottolineare l’informazione più importante. Meno male che ci sono io a comunicarvela.
Ebbene, nella versione di WhatsApp uscita il 13 maggio la falla è stata corretta. Quindi per sentirsi protetti basterebbe aggiornare l’applicazione.
Siate sereni!


In che senso?

Scoperto il negozio preferito di Conchita Wurst:

A Capriate San Gervasio (in provincia di Bergamo).


Prepararsi al falso

Il video di Elon Musk da piccolo di oggi è una buona occasione di scoprire, qualora non lo avreste ancora fatto, in cosa consiste il genere «deepfake»:

Consiste nel sostituire i volti delle persone riprese con quelli degli altri. Questo genere, attualmente diffuso solo in qualità di divertimento, potrebbe in futuro diventare l’assassino delle notizie affidabili (quelle documentate con delle riprese video). Quindi cadrà l’ultima barriera, quella chiamata «l’ho visto con i miei occhi».


La musica del sabato

Quasi un anno e mezzo fa mi era già capitato di postare, nella mia rubrica musicale, un bel video di Joe Bonamassa in compagnia di Beth Hart. La pausa è diventata troppo lunga.
Joe Bonamassa è un bravo musicista con una tecnica molto varia, quindi il post di oggi è dedicato esclusivamente a egli.
La prima canzone che ho scelto per oggi è la «How Deep This River Runs» (dall’album «Blues of Desperation» del 2016):

E la seconda è la «Heavenly Soul» (dall’album «Driving Towards the Daylight» del 2012):


Il finto preoccupato

L’articolo di Christopher Hughes su The New York Times, dove l’autore (e co-fondatore di Facebook) propone al Governo statunitense di intervenire sulla struttura di una azienda privata sembra più la lamentela di una persona invidiosa (rimasta fuori troppo presto) che la preoccupazione per la protezione degli utenti.

Io, per soddisfare gli stessi clienti, avrei proposto di obbligare Facebook a sviluppare un sito più funzionale dell’attuale (per portarlo almeno agli standard universali di dieci anni fa) o, almeno, rinunciare a tutte le restrizioni all’utilizzo della loro API introdotti negli ultimi cinque o sei anni.


Paranoia selettiva

A ogni parata militare, soprattutto se si tratta di una ennesima parata della Festa della Vittoria a Mosca, a farmi particolarmente ridere è la presenza massiccia degli agenti di sicurezza (quelli che devono proteggere i vertici dello Stato presenti).
Mi fanno ridere non quei professionisti (non ho motivi per dubitare della loro professionalità), ma il semplice fatto che sono gli unici partecipanti visibili ad avere le munizioni (i militari in piazza hanno le armi finte proprio per garantire la sicurezza dei politici).
Se una pallottola deve arrivare, può arrivare da un qualsiasi punto.

Alcune altre foto delle misure di sicurezza di quest’anno.
P.S.: sì, lo so benissimo che sono due enti diversi.