Leggo che l’anno scorso la Russia ha aumentato di 10 volte le importazioni di fibra ottica e ha acquistato il 10,5% di tutta la fibra ottica prodotta nel mondo. In termini assoluti, nel 2025 la Russia ha utilizzato 60 milioni di km di fibra ottica. A fronte della crescente domanda, i prezzi della fibra ottica sul mercato cinese sono aumentati: se all’inizio dello scorso anno la fibra G.652D, utilizzata nei cavi degli operatori di telecomunicazioni, costava 16 yuan (2,34 dollari USA) al chilometro, a gennaio di quest’anno il prezzo era già salito a 40 yuan (5,84 dollari USA) al chilometro. Gli operatori di mercato hanno confermato che dall’inizio dell’anno i fornitori cinesi hanno aumentato i prezzi per gli acquirenti russi di 2,5-4 volte. L’esercito russo utilizza la fibra ottica per il controllo dei droni. Secondo i dati dell’aprile dello scorso anno, la Russia produceva circa 50.000 droni al mese utilizzando la fibra ottica.
Allo stesso tempo, la carenza di fibra ottica si osserva non solo in Russia, ma in tutto il mondo, e ciò è dovuto al boom dell’intelligenza artificiale.
Dato che ora conosciamo uno dei motivi per i quali aumentano i costi dello sviluppo e della diffusione dell’AI, non dimentichiamocelo fino al momento in cui il nostro chatbot preferito inizia a infioccare la pubblicità più o meno evidente nelle proprie risposte alle nostre domande (per ora tale «innovazione» viene testata solo negli USA). Sapremo chi «ringraziare» per l’arrivo un po’ meno tardivo di tale evento economicamente inevitabile.
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