Nella edizione odierna della rubrica vi propongo un piccolo e curioso (ma «capitato» sul mio schermo per un motivo triste) pezzo da museo immaginario della storia del giornalismo…
Alla fine di ottobre la redazione della russa «Novaya Gazeta» ha annunciato la chiusura dopo 33 anni di attività (ne avevo scritto pure io). Era la più antica testata indipendente della Russia e ha documentato tutti gli eventi chiave della storia contemporanea del Paese.
L’altro ieri, dunque, il media «Medusa», in collaborazione con i progetti RIMA e Kronika, ha pubblicato una delle prime inchieste giornalistiche della «Novaya Gazeta» (all’epoca ancora denominata «Novaya Ezhdennaya»): quella dedicata al periodo in cui in Russia era possibile acquistare armi nucleari per uso privato. Gli autori sono Dmitry Muratov, Kirill Belyaninov e Vladimir Filin. Io vi do il link al testo già tradotto in inglese.
Curioso e interessante, direi. Io, a causa della mia età, mi ricordavo più le discussioni degli adulti sull’articolo che il suo testo: proprio per questo sono stato contento di poterlo (ri)scoprire con i propri occhi (ma io l’ho fatto in lingua originale).
L’archivio del 7 Novembre 2026
07/11/2026 alle 13:25



RSS del blog

