A gennaio gli attivisti russi per i diritti umani – quelli veri, perseguitati dallo Stato russo e non quelli finti che eseguono gli ordini ricevuti dal Cremlino – hanno svolto una missione di monitoraggio in Ucraina per la prima volta dal 2022. Si tratta di alcuni membri del Memorial Human Rights Center (forse ne avete sentito parlare almeno una volta nella vita, in occasione della assegnazione del Nobel per la pace) che hanno visitato alcune regioni ucraine e promettono di presentare il proprio rapporto su quel viaggio in primavera.
Già ora, però, è possibile leggere una intervista rilasciata da uno di loro su quanto visto e alcuni aspetti della guerra in generale. Molte cose contenute nella intervista coincidono con quello che sento raccontare dalle persone che vivono in (o ci vanno con una qualsiasi periodicità) Ucraina, altre cose sono delle informazioni che possono essere definite interessanti anche per me.
In ogni caso, provate a leggere anche voi, se avete tempo.
L’archivio del 15 Marzo 2025
15/03/2025 alle 13:25