Il 9 maggio nell’Unione Europea è la Festa dell’Europa. In Russia e in molti altri dell’ex URSS il 9 maggio è invece il Giorno della Vittoria (l’anno scorso avevo già spiegato il motivo storico di tale data). In Russia, in particolare, tale festa assume sempre più un carattere aggressive. Nei primi mesi di Maggio di ogni anno, infatti, la propaganda statale si impegna in un modo particolare nell’alimentare la militarizzazione della società e nel ricordare che il Paese sarebbe «circondato dai nemici che vogliono aggredirci e dividersi i nostri territori». La parata militare del 9 maggio sulla Piazza Rossa rappresenta sempre lo stesso messaggio: «siamo pronti a respingere gli attacchi».
La propaganda quotidiana, rafforzata a maggio, produce degli effetti particolarmente curiosi sulle menti deboli. Oggi faccio un esempio in formato video. A Irkutsk pure le foche festeggiano il Giorno della Vittoria:
L’archivio della rubrica «Video»
La pubblicità della polizia neozelandese è abbastanza curiosa, sicuramente atipica per una istituzione statale:
Anche se è la domenica e la maggioranza di voi è a casa, mettetevi comunque le cuffie. Il video di oggi va visto con l’audio.
I ringraziamenti vanno a Artemy Lebedev.
Di fatto, la necessità di conoscere a memoria tutti i livelli del gioco preferito lo trasforma in uno spreco di tempo colossale. Capirlo non è mai tardi.
A meno che non si guadagni bene con le registrazioni di questo tipo:
Possiamo pure aspettarci una cosiddetta «ribellione delle macchine», ma io avrei qualche dubbio sulla sua essenza reale:
L’illustrazione di come poteva nascere la leggenda dell’"Olandese Volante":
P.S.: buona Pasqua a tutti coloro che la festeggiano oggi.
È in corso l’1 di aprile, quindi tentiamo di controbilanciare tutti gli scherzi riusciti (e non) fatti agli (o dagli) altri. Io lo faccio con un video nella consueta rubrica domenicale.
In realtà, una volta avevo già pubblicato questo video e, all’epoca, qualcuno mi aveva detto che esso sarebbe di una tristezza indescrivibile. Quindi ve lo ripropongo.
P.S.: buona Pasqua a tutti coloro che la festeggiano oggi.
P.P.S.: a tutti coloro che, invece, non vorrebbero essere tristi in questi giorni festivi, consiglierei di vedere un film vecchio ma bello: «Spie come noi» (1985, regia di John Landis).
Non ci ho mai pensato che i jeans con dei disegni bianchi e/o con dei buchi venissero creati con l’uso del laser:
Oggi, in via eccezionale, pubblico un brevissimo video su una competizione sportiva. Dovreste capire da voi le due parole pronunciate all’inizio.



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