L’archivio della rubrica «Video»

Una pubblicità importante

Con l’aiuto di un video sull’intelligenza artificiale, la propaganda del Cremlino avverte che i filmati relativi alle irregolarità durante le elezioni alla Duma di Stato, attualmente in corso, potrebbero essere generati tramite l’intelligenza artificiale. È positivo che abbiano deciso di ricordare ai cittadini l’importanza del pensiero critico, ed è ancora meglio che siano loro stessi ad ammettere l’inevitabilità della comparsa di prove video relative alle irregolarità (scherzo).

P.S.: la voce che hanno generato è simile a quella di un attore famoso russo, ma non mi viene in mente il nome…


25 anni del 9/11

Il venerdì 11 settembre a New York 2977 droni hanno ricreato le Torri Gemelle in scala reale; secondo gli organizzatori, ogni luce simboleggiava una delle vittime degli attentati dell’11 settembre (di cui 2606 nelle Torri Gemelle).

Sono già passati ben 25 anni: in questo periodo sono successe molte cose, ma quell’attacco terroristico rimane ancora oggi uno degli eventi con le conseguenze più devastanti.


Un “grande esperto”

Grazie ai giornalisti russi normali ora abbiamo una bella raccolta delle sue previsioni sorprendentemente accurate di John J. Mearsheimer, il politologo preferito di Tucker Carlson e della propaganda russa.

Pure in Italia c’è qualche mente debole che lo ascolta.


Le file

Da tempo volevo salvare sul sito almeno un esempio dei video che illustrano le file per la benzina che negli ultimi due mesi ci sono in Russia. Finalmente lo faccio:

L’Ucraina continua a colpire le raffinerie russe e, nonostante le difficoltà per i cittadini russi comuni, non posso dire che stia facendo male. La colpa è di chi ha iniziato.


Le professioni di una volta

Tutto questo lavoro viene progressivamente sostituito dall’uso dell’AI:

E, almeno nei primi tempi, la qualità degli effetti speciali sarà ancora più bassa…


Corpi celesti

Il video di questa settimana è pacifico e proviene da Tarragona:

Sembra bello solo fino al momento della visione del suo grande concorrente:

Almeno d’estate ci vogliono delle piccole cose positive.


Fermate l’aereo, noi saliamo

Nel segmento russo dell’internet è diventato popolare un video, in cui due passeggere in ritardo per il volo hanno cercato di raggiungere l’aereo correndo sulla pista dell’aeroporto di Sheremetyevo (uno degli aeroporti di Mosca). A me è sembrato subito che questo fosse l’esempio migliore di come, negli anni del covid-19 e delle sanzioni anti-guerra, la maggior parte dei russi abbia completamente dimenticato (se mai lo avesse saputo) come funzionano i voli aerei. Ed è per questo che ora sono capaci di fare cose del genere:

L’aspetto e l’età delle due signore nel video sembrano suggerire che tutti i loro sponsor siano finiti sotto le sanzioni e abbiano perso i loro aerei privati (ai quali di solito si accede camminando a piedi per terra), ma questa è solo una mia ipotesi misantropica. Siate più buoni di me.


Non so se vi ricorda qualcosa

Vyacheslav Volodin, il presidente della Duma di Stato (la Camera bassa del «parlamento» russo), ha chiuso la VIII Legislatura (il 27 luglio 2026, l’ultima seduta prima delle vacanze e delle «elezioni» di settembre). Lo ha fatto, tra l’altro, tentando di far scandire ai deputni «Russia, Putin, vittoria». Lo ha tentato per cinque volte, ma niente: non lo hanno sostenuto nemmeno quelle creature…

Sarà perché «Ein Volk, Ein Reich, Ein Führer!» va esclamato con più convinzione?..


Lo “humor” di Trump

Il 25 luglio hanno rifatto la cena dei corrispondenti alla Casa Bianca (se vi ricordate, quella del 25 aprile era stata interrotta da una sparatoria). Per me, l’esempio più interessante dello «humor» di Trump in realtà è stato questo:

E non l’ennesima battuta sulle «tre vittorie» alle elezioni.


Un nuovo obiettivo dei droni ucraini

Nella notte tra il 17 e il 18 luglio, alcuni droni ucraini hanno attaccato due grandi centri logistici di uno dei due principali marketplace russi (il Wildberries) nelle regioni di Mosca e Tambov. Il presidente ucraino Zelensky ha definito gli attacchi una risposta agli attacchi russi contro le infrastrutture civili in Ucraina. Ha inoltre affermato che nei magazzini di Wildberries erano presenti componenti per la produzione di droni militari e «apparecchiature di navigazione».

I giornalisti hanno già accertato (ma in realtà lo può fare facilmente chiunque, me compreso ahahaha) che su Wildberries le componenti per i droni militari si vendevano veramente. Per ora non riesco a immaginare il Ministero della «Difesa» russo che compra le componenti per un qualsiasi strumento di uso massiccio su un marketplace, ma questo non significo che critico l’attacco ucraino concreto. Devo ancora capire alcuni dettagli del caso concreto…