Nel mezzo del cammin di mia vita, ho creato la mia prima campagna di crowdfunding su Indiegogo. Non so ancora che cosa potrà venirne fuori, ma senza provarci non lo avrei mai scoperto, giusto?
Ma procediamo con ordine…
Se questo post non è la prima cosa che leggete sul mio sito, probabilmente sapete già che su esso esistono da tempo diversi strumenti gratuiti e senza limiti per la traslitterazione in caratteri latini – la romanizzazione – di alcuni alfabeti non latini (armeno, bielorusso, bulgaro, greco, georgiano, kirghiso, macedone, russo e ucraino). Alcuni di questi miei traslitteratori sono relativamente popolari tra gli utenti, altri lo sono molto meno. Tuttavia, ciascuno di questi strumenti è stato realizzato con la stessa attenzione ai dettagli e con un unico obiettivo: creare uno strumento utile, preciso e al tempo stesso semplice da usare, capace di effettuare la traslitterazione (romanizzazione) del «proprio» alfabeto seguendo uno qualsiasi dei sistemi di regole esistenti. Penso di essere riuscito in questo compito: anche se continuo a sperare in osservazioni sensate da parte degli specialisti.
Ora, finalmente, ho deciso che è giunto il momento di aggiungere ai traslitteratori già esistenti un nuovo strumento: un traslitteratore dell’alfabeto ebraico. Naturalmente, alla base di questa idea rimane lo stesso principio tecnico: la traslitterazione dell’alfabeto ebraico dovrà essere possibile secondo le regole di qualsiasi sistema esistente (non importa se ancora in uso o ormai superato). A livello teorico so già come realizzare uno strumento di questo tipo e ho pure raccolto tutto il materiale scientifico necessario per lavorarci. Sono pronto aa affrontare il progetto, ma…
Per svolgere bene un lavoro del genere – piuttosto noioso, impegnativo e che richiede attenzione a un gran numero di dettagli minuziosi (potete, ad esempio, chiedere agli specialisti quanti modi esistono per indicare le vocali…) – ho bisogno di liberare una quantità considerevole di tempo lavorativo: tempo durante il quale non mi occuperò di incarichi professionali retribuiti. È per questo motivo che ho avviato una campagna di crowdfunding su Indiegogo. Seguendo il link potrete leggere delle caratteristiche tecniche del prodotto che ho in mente e partecipare – se lo desiderate e se ne avete la possibilità economica – alla raccolta di fondi per la creazione del mio traslitteratore dell’alfabeto ebraico. Preciso fin da subito che tutti i partecipanti alla raccolta non solo riceveranno uno strumento gratuito e di qualità garantita, ma potranno anche ottenere (se lo vorranno) uno spazio pubblicitario sulla pagina dello strumento o su qualsiasi altra pagina del mio sito.
Se la mia proposta vi interessa, partecipate alla campagna su Indiegogo. E/o parlatene a chi potrebbe esserne interessato: mi farebbe molto piacere se tutto andasse a buon fine.

P.S.: tutti coloro che desiderano sostenere finanziariamente altre parti del mio sito (o l’intero sito nel suo complesso) possono farlo in qualsiasi momento, utilizzando uno dei metodi indicati nella pagina apposita.
L’archivio della rubrica «Notizie del sito»
Potrebbe sembrarvi strano, ma nel corso degli anni passati in Italia ho sentito tanti modi diversi di chiamare uno specifico tipo di incrocio stradale. Ancora più strano è il fatto che gli utilizzatori dei termini più anomali erano convintissimi di pronunciare l’unico termine corretto e dominante nel linguaggio tecnico stradale.
Ora provo a scoprire a quali categorie appartengono le persone che rispondono ai miei sondaggi:
E non fatevi condizionare da quello che dice il vostro navigatore preferito, scegliete la parola che preferite proprio voi stessi.
N.B.: il sondaggio è anonimo per i votanti non registrati o non loggati sul sito. Il sondaggio più recente è sempre visibile sulla prima pagina del sito. Tutti i miei sondaggi sono raccolti su una apposita pagina.
Ho finalmente pubblicato il rapporto fotografico sulla mia visita a Valenza del 24 dicembre 2025.
Potrebbe sembrarvi strano, ma fino a pochi mesi prima del viaggio non sapevo neanche della esistenza di questa città (e pensavo che il nome di una nota azienda produttrice di gioielli si riferisse a un concetto astratto, ahahaha). Ora, dopo avere colmato questa mia lacuna culturale, posso dire che la città di Valenza, anche non essendo proprio un gioiello, ha alcune cose interessanti da vedere.

Il nuovo paragrafo di Inerario (§ 41) è dedicato al motivo per il quale da alcuni siti web – forse anche dal vostro! – non si riesce a scaricare i file nonostante la loro presenza «fisica» sul server. Nei limiti del possibile sono elencate anche le soluzioni del problema.
Il paragrafo è stato pensato per tutti coloro che si occupano della amministrazione, creazione e manutenzione dei siti web, comprese le persone meno esperte negli aspetti tecnici.
https://eugigufo.net/it/inerario/paragrafo41/

Alla fine di dicembre la maggioranza di noi, indipendentemente dalle festività preferite, ha mangiato molto più del solito. Suppongo che tutti ne abbiano ancora i ricordi abbastanza freschi e, di conseguenza, sfrutto la situazione per fare un sondaggio sul cibo:
In caso di dubbio chiedete ai vostri amici o parenti che hanno studiato poco a scuola.
N.B.: il sondaggio è anonimo per i votanti non registrati o non loggati sul sito. Il sondaggio più recente è sempre visibile sulla prima pagina del sito. Tutti i miei sondaggi sono raccolti su una apposita pagina.
Ho finalmente pubblicato il rapporto fotografico sulla mia visita a Nesolio del 6 agosto 2025.
Nesolio è un piccolissimo paese del lecchese (sul monte Ocone) quasi completamente abbandonato dagli umani: in parte è proprio questa ultima caratteristica a renderlo attraente e interessante. Ma contano pure l’ambiente nel quale è inserito e l’antico stile architettonico / urbanistico montano. Sono contento di averlo visitato e spero che si manifestino presto le persone capaci e disposte a salvarlo dalla forza distruttrice del tempo.

Volevo farlo già da un po’ di anni, ma ogni volta mi ricordavo di questa mia «idea» super originale ormai verso la fine delle festività invernali. Ma quest’anno ho deciso, stranamente, di organizzarmi in anticipo e ho scritto la funzione «dell’albero» già a metà gennaio.
Bene, a partire da oggi sul sito l’albero c’è. Chi sta vedendo il sito da uno schermo medio o grande, lo può vedere in alto a destra.

Ora mi resta capire come fare a mettere i regali sotto questo albero digitale. Ci penserò ancora, non posso mica fare tutto subito ahahaha. Appena invento un metodo che mi soddisfa, ve lo comunico con un post speciale sull’argomento.
O come si dice?.. Insomma, uno degli ultimi cervelli rallentati che non avevano ancora imparato a usare i portafogli crittografici ero io. Ma da alcuni giorni non lo sono più: finalmente ho capito tutte le funzionalità minime necessarie del Binance! (No, non avevo e non ho bisogno di trasferire grandi somme attraverso la barriera delle sanzioni anti-guerra, mentre quelle piccole o medie possono essere facilmente trasferite con altri metodi; inoltre non ho intenzione di giocare sulle borse di criptovalute).
E con Binance in realtà è tutto molto più semplice di quanto sembri ad alcuni dei miei amici, conoscenti e parenti non molto esperti di computer (o semplicemente anziani). In circa un mese di pigro / rilassato navigare serale nei numerosi menu, ho capito quasi tutto e ho chiarito i dettagli rimanenti con l’aiuto dell’AI. Avrei potuto, naturalmente, fare il contrario, ma per ottenere proprio la comprensione (e non le informazioni) è importante prima lavorare con la propria testa, senza suggerimenti dalla fine del manuale.
L’unica procedura che mi ha fatto ricordare molte parole brutte è stata la verifica iniziale dell’identità. Ma, fortunatamente, la mia tenacia e la varietà di opzioni disponibili mi hanno aiutato a superare anche l’incapacità del sito di credere fin da subito all’esistenza del mio indirizzo fisico (e di leggerlo nei documenti).
Se ci sono riuscito io, ci riuscirete anche voi.
P.S.: però c’è una cosa che non ho capito su Binance. Perché non permette di copiare i codici QR con gli indirizzi dei portafogli? Nella vita reale sono spesso molto utili per raccogliere donazioni (una cosa molto popolare su Internet). Quindi bisogna generarli da soli tramite servizi esterni. Per i bitcoin il risultato è questo:

Mentre, per esempio, per l’USDT (TRC 20) il risultato è questo:

Per il resto, Binance è uno strumento normale, che si può usare.
Vi sarete accorti anche voi che i grandi negozi e i centri commerciali iniziano a «festeggiare il Natale» sempre prima: mettendo le luci esterne e i vari addobbi interni già all’inizio di novembre (e non escludo che prima o poi arrivino a farlo a settembre). È ovvio che in quel modo sperano di aumentare le vendite; è anche evidente il rischio di produrre un effetto opposto (la gente si rompe i coglioni del «clima natalizio» giusto per il momento di comprare i regali e il cibo particolare).
Ma le persone comuni saranno più normali dei commercianti avari? Sapranno già che una festa è bella solo se non tropo lunga e, allo stesso tempo, è tanto attesa? Spero di sì!
Le speranze, però, devono basarsi sugli studi statistici. Di conseguenza, vi chiedo:
Scegliete la risposta più vicina alle vostre abitudini: io non volevo fare una lista esageratamente lunga di tutte le opzioni ipotizzabili.
N.B.: il sondaggio è anonimo per i votanti non registrati o non loggati sul sito. Il sondaggio più recente è sempre visibile sulla prima pagina del sito. Tutti i miei sondaggi sono raccolti su una apposita pagina.
Ho finalmente pubblicato il rapporto fotografico sulla mia visita a Erve del 6 agosto 2025.
È un paese menzionato su tantissimi siti specializzati come un punto di partenza ottimale per le camminate in montagna nella zona del Resegone. Ma nessun autore racconta se in questo paese ci sia qualcosa di interessante oltre ai parcheggi automobilistici. Meno male che ci sono io a correggere tale ingiustizia!




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