L’archivio della rubrica «Italia»

Gambolò, 1 giugno 2015

E’ pronto il fotoracconto sul mio viaggio a Gambolò.


Port pubblicitario che mi comporta un notevole guadagno

Se state già (o ancora) pianificando le vacanze, considerate pure questo posto. Conoscendo uno dei proprietari, posso garantire la qualità di quanto è offerto e la serietà di chi propone.


Io e l’EXPO

Dal sito ufficiale dell’EXPO possiamo apprendere che a maggio (il primo dei 6 mesi di svolgimento) la manifestazione ha avuto 2,7 milioni di visite, mentre la quantità di biglietti venduti è di circa 15 milioni. E ricordiamo che il periodo delle grandi masse di turisti stranieri deve ancora iniziare.

L’ultimo fenomeno mi sorprende: circa 15 milioni di persone hanno speso dei soldi per andare all’EXPO 2015. Per andare all’EXPO dedicato al cibo…

Diverse persone mi hanno già chiesto se ho l’intenzione di andarci anche io. Dopo aver sentito la mia risposta si sono scandalizzati quasi tutti.

Ebbene, non ho l’intenzione di andarci perché il grado del mio interesse verso l’argomento centrale dell’EXPO 2015 tende a zero. Il mangiare è solo uno dei bisogni fisiologici di un essere vivente. Per un essere vivente dotato della ragione, una volta soddisfatto, tale bisogno dovrebbe spostarsi in secondo piano. In più, mentre gli italiani si disperano se non trovano un ristorante italiano all’estero e poi vanno all’EXPO milanese, io agisco in modo opposto.


La guerra del NO EXPO

Sui disordini milanesi del 1° maggio posso dirvi solo una cosa, semplice ma pesante.

Ogni qualvolta che la polizia usa le armi (o semplicemente la forza fisica) contro i delinquenti, siete voi stessi a gridare allo scandalo. Ora pigliatevi le conseguenze.

Ogni nuova devastazione sarà più pesante della precedente perché certe persone hanno un mix esplosivo nelle teste. Riescono a sentirsi delle vittime dello Stato, degli impunibili e dei lottatori per un mondo migliore allo stesso tempo. Forse è arrivato il momento di intervenire con la vera forza.
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Il parcheggio cinese

Possiamo prendere in giro all’infinito i cinesi per il fatto che copiano tutto (o quasi) dagli occidentali. Ma a volte capitano delle situazioni in cui bisognerebbe copiare da loro. Nella sede milanese del Bank of China (un palazzo d’epoca in pieno centro: via Santa Margherita 14/16) hanno trovato una bellissima soluzione al problema dei parcheggi.

In pratica, hanno trasformato in parcheggio un semplicissimo piano sotterraneo, dove le macchine vengono calate con una banale piattaforma elevatrice.

Il successore dell’attuale assessore comunale alla mobilità farebbe bene a presentare un piano per la conversione di tutti i piani sotterranei milanesi. In questo modo si riuscirà a rendere le strade della città molto più libere e quindi più facilmente percorribili.


Milano, 3 aprile 2015

C’è qualcosa di nuovo a Milano? Qualcosa c’è. Per esempio, ci è voluto l’avvicinarsi dell’EXPO per sistemare la pavimentazione sconnessa di piazza Duomo.

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Fotodebiti

Mi sono accorto di alcuni debiti fotografici con i miei lettori. Oggi posto un po’ di Milano di febbraio, mentre la settimana prossima arriverà il turno di aprile.


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La musica milanese

E’ solo una mia sensazione, oppure a Milano negli ultimi mesi sono notevolmente aumentati i musicisti di strada? Ormai li trovo anche nei luoghi dove mai si erano visti prima.

Uno degli effetti positivi del loro aumento: nessuno, ma veramente nessuno, caga i cosiddetti indigeni. Questi pagliacci, ormai, sono costretti a ballare con i propri cd in mano. Ma la moda, evidentemente, è passata.


Il castello di Robbio

Poco più di due settimane fa una lettrice, reagendo al mio reportage su Robbio, mi ha segnalato che il castello di Robbio (per le cui condizioni mi ero dispiaciuto) è stato messo all’asta. (Non ho ancora l’autorizzazione di pubblicare il contenuto della sua mail…)

Si tratta di una asta giudiziaria che avrà luogo presso il Tribunale di Monza domani, il venerdì 6 marzo 2015. Il prezzo base per un castello del XIV secolo di 2460 mq è di 698.500 euri. Se non consideriamo le spese di restauro, potremmo dire che è un prezzo più che buono.

Chiunque lo compri (possibilmente già domani), speriamo che ne faccia un buon uso.

A tutti gli interessati che si stanno mangiando le mani per l’impossibilità di tirare fuori 700 mila euro, comunico che oltre al lotto principale ce ne sono altri due. Se ho capito bene il testo dell’annucio, questo pezzo dovrebbe partire da un prezzo base di 33 mila euro (nel mio archivio fotografico si trova di tutto):
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Indovinate la città

La domanda del secolo ai miei lettori viaggiatori: riuscite a indovinare in centro di quale città italiana si può ammirare questo paesaggio?

Non è finto, ecco un’altra foto del quartiere: Continuare la lettura di questo post »