Nella storia della musica classica possiamo ricordare diversi compositori che hanno trovato l’ispirazione nella cultura popolare senza scivolare nel così provincialismo per la qualità delle opere culturali. I primi esempi che potrebbero venire in mente a una persona media sono George Gershwin, Michail Glinka o Manuel de Falla…
L’elenco dei nomi può essere continuato anche con quello del compositore norvegese Edvard Grieg. L’influenza della cultura norvegese non si percepisce sempre allo stesso modo e nella stessa misura nelle sue composizioni, quindi si potrebbe scriverne diversi trattati… Io risolvo il caso postando solo una composizione, una delle più famose di Grieg: il Concerto per pianoforte e orchestra in La minore (scritto nel 1868 durante il soggiorno in Danimarca). Si tratta dell’unico concerto completato di Grieg.
Oggi ascoltiamo la versione della London Symphony Orchestra diretta da André Previn e con Arthur Rubinstein al pianoforte.
L’archivio del 12 Dicembre 2020
È abbastanza nota e curiosa l’idea del milionario statunitense Forrest Fenn di nascondere un tesoro in un luogo segreto e di pubblicare dei suggerimenti utili per il ritrovamento.
Ma ancora più interessante è il modo in cui la realizzazione dell’idea è giunta al suo logico finale.
In sostanza, mentre gli amanti dello scrocco stanno per ammazzarsi tra loro, gli osservatori esterni capaci di guadagnare con le proprie forze sono sempre più vicine alle fortune economiche decisamente superiori. Chissà in quante belle opere letterarie, cinematografiche o teatrali, in quanti giochi per il computer o altre forme può essere raccontata la caccia moderna al tesoro. Come si specifica spesso, «tratto da una storia vera».

«L’isola del tesoro» del XXI secolo potrebbe essere un dramma vero e coinvolgente.
Pensateci.



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