L’archivio della rubrica «Video»

Per i cari ospiti

Non so se lo sapevate (se non lo sapevate, non importa), ma la scorsa settimana la città russa Kazan ha ospitato – il 10 e 11 giugno – il II Forum internazionale dei ministri dell’Istruzione chiamato «Dare forma al futuro», al quale «hanno partecipato oltre 100 delegati e più di 40 Paesi, tra cui rappresentanti di Stati asiatici, africani e latinoamericani, BRICS e Stati membri della CSI». L’organizzazione di un forum del genere nella Russia odierna, dove gli scienziati sono regolarmente accusati di spionaggio per il semplice fatto di collaborare o comunicare con i colleghi esteri, sembra già una barzelletta. Ma ci sono altri dettagli non meno ridicoli.
Per esempio: al Forum erano presenti dei Talebani! Conoscete l’atteggiamento dei Talebani nei confronti dell’istruzione, vero? Tra parentesi: (tra l’altro, nella Russia moderna ci sono anche molte persone vicine alle autorità che dicono apertamente che le donne non devono pensare all’istruzione e alla carriera, ma al produrre il maggior numero possibile di figli). Ecco: proprio nel corso del suddetto Forum i talebani si avvicinano a uno degli stand dove una donna sta lavorando con i visitatori, e la «guida» russa che accompagna i talebani caccia via la donna dallo stand per fare in modo che quella non possa offendere i sentimenti dei cari ospiti con il fatto della propria esistenza. È un filmato epocale:

La delegazione talebana, come mi è sembrato, non capisce dove e perché guardare sullo stand, ma questo è un argomento a parte.


Dato che in settimana c’era il primo compleanno di Alexey Navalny trascorso in sua assenza da questo mondo, sfrutto l’occasione postare pure un video che per qualche motivo non vi avevo segnalato a marzo: quello sulla partecipazione al funerale di Navalny. Con i sottotitoli in inglese:

Il video è stato realizzato dal media «Mediazona».


Preparare i bambini alla vita adulta

Ieri, il 1° giugno, era una delle versioni della Giornata internazionale dei bambini (quella proclamata nel 1925 a Ginevra). A Mosca, quest’anno, quella Giornata è stata festeggiata particolarmente bene… No, non si è deciso di non bombardare più le zone di uno Stato vicino dove vivono pure i bambini. Ma, per esempio, nel parco Vorontsovsky della città la polizia russa ha esposto al pubblico l’attrezzatura utilizzata per disperdere i manifestanti: i camion per il trasporto delle persone fermate e le altre cose simili. I bambini hanno così potuto familiarizzare con ciò che li aspetta tra qualche anno.

L’istruzione viene prima di tutto!


Meno benzina

Oggi posto un video che mostra alcuni dei recenti attacchi con i droni ucraini alle raffinerie di petrolio russe. Il video in sé non sembra particolarmente originale: molto probabilmente avete già visto delle immagini del genere. La cosa interessante è che le autorità russe hanno definito alcune delle esplosioni filmate come dei risultati dei «giochi dei dipendenti con i petardi».

Per voi è una interpretazione credibile?
P.S.: avete abbastanza fantasia per immaginare un dipendente di una raffineria che gioca con i petardi sul posto di lavoro?


M che sta per reattività

Comunque, in tutti i video dell’attentato al premier slovacco Rober Fico pi di tutte mi ha impressionato una cosa particolare…

La «prontezza» delle guardie del corpo, che si sono «svegliate» quando tutto era già avvenuto… Anzi, alcuni si sono svegliati quando il premier ferito era già stato caricato sulla macchina.

In base a quali criteri saranno stati assunti? Boh…


Un po’ di buffonata

Cosa posso postare in qualità del video della settimana? Per esempio, alcune scene della buffonata chiamata «l’insediamento e l’inaugurazione del nuovo mandato di Putin» (quinto o sesto, dipende da come contiamo).

P.S.: nel frammento in cui lo avete visto con la mano sulla Costituzione, sta dicendo «Giuro di servire fedelmente il popolo nell’esercizio dei poteri del Presidente della Federazione Russa». I 24 anni precedenti mi fanno dubitare un po’ del fatto che riesca a fare un buon servizio.
P.P.S.: la limousine utilizzata è una Aurus Senat, prodotta (a partire dal 2018) in Russia per le massime cariche dello Stato russo.


I “trofei”

Per tutto il mese di maggio a Mosca, davanti al «Museo della vittoria» (quello dedicato alla Seconda guerra mondiale), vengono esposti i mezzi militari occidentali «catturati sul campo di battaglia in Ucraina». Purtroppo (e «stranamente»), da nessuna parte è indicato per quale motivo, a quale scopo e con quale costo quei mezzi sono stati conquistati.
C’è chi ci va a vedere l’esposizione. Ma si potrebbe (qualcuno avesse abbastanza forze mentali) visitare il posto come se fosse uno zoo:

P.S.: così, in una zona museale si sono incontrate due guerre. La differenza tra le due sembra (sembra?) essere ignorata dagli organizzatori e visitatori.


Come diventare forti

Verso la fine della settimana scorsa si erano delle voci sulle condizioni di salute gravi del governatore ceceno Ramzan Kadyrov: si troverebbe nella fase avanzata di una malattia grave (non dico quale anche perché per il momento si tratta delle voci non confermate in alcun modo) ed è presumibilmente per questo che si assenta spesso dal posto di lavoro, si fa notare nella zona di un ospedale istituzionale a Mosca e ha un aspetto fisico decisamente peggiore rispetto a qualche anno fa.
Per smentire quelle voci, il 22 aprile Kadyrov aveva diffuso un video girato in una palestra:

Cosa ci illustra questo video? Ci illustra che tutti possiamo essere forti come Kadyrov: ci facciamo filmare in una palestra, ma senza inquadrare i pesi che muoviamo (a parte due o tre adesivi applicati ai manubri che in realtà chissà quanto pesano).
Ma non so se qualcuno di voi vuole essere come Kadyrov…


Durov da Carlson

Pavel Durov – che agli italiani dovrebbe essere noto prevalentemente (o, in casi estremi, solo) come il creatore e proprietario del Telegram – concede talmente poche interviste, che non potevo non condividere quella fatta da Tucker Carlson. Dal punto di vista giornalistico è una intervista un po’ debole (mentre per Durov è una evidente occasione per farsi un po’ di pubblicità), ma almeno fornisce le statisticamente rare parole dirette dell’intervistato.

A differenza del personaggio precedente, non ha riempito Carlson di pseudo-historical delirium.


La lotta al terrorismo

Qualche tempo fa avevo scritto che le forze «dell’ordine» russe non sanno e non vogliono lottare contro il terrorismo vero: lo fanno solo contro gli attivisti dell’opposizione. Ho scoperto di sbagliarmi, il video di oggi lo dimostra.
In sostanza, all’inizio di aprile nella città russa di Nizhny Tagil (nella regione di Ekaterinburg) la polizia ha fatto l’irruzione in un club di computer (un locale che una volta avremmo chiamo «internet point») e ha arrestato un utente che giocava a Counter-Strike dalla parte dei terroristi. Non si sa di cosa sia sospettato, ma, evidentemente, è un personaggio pericolosissimo:

Il mondo e la pace sono salvi.