Buon Natale a tutti coloro che lo festeggiano oggi. Speriamo che Egli eviti di mandare i propri rappresentanti terrestri ortodossi pure a casa vostra (e che li ritiri da dove si sono già intromessi).

Avete letto la Parola di un apateista. Nema.
L’archivio della rubrica «Feste»
Buon anno nuovo a tutti i lettori!
Vi auguro pace e serenità ovunque voi siate. Potrei augurare anche tanta fortuna e una giusta e ripetitiva combinazione delle circostanze, ma sono sicuro che ne avete poco bisogno: tutte le cose positive capitate nella vostra vita saranno il risultato del vostro impegno, della vostra intelligenza (ovviamente quella naturale ahahaha) e della vostra capacità tentare le vie alternative a quelle che non hanno portato al risultato desiderato.
Non arrendetevi, cercate la strada verso i vostri obiettivi.
Andrà tutto bene.

P.S.: ogni volta che sto per scrivere «si è appena concluso un anno difficile», mi ricordo che nei confronti tutti quelli precedenti non erano poi così male…
Buon Natale a tutti coloro che ci credono.
Tanti regali a tutti coloro che non ci credono ma approfittano comunque delle utili tradizioni.
Ma state comunque attenti ai personaggi che cercano di infiltrarsi nelle vostre case attraverso le canne fumarie e/o finestre: a Natale non tutti, purtroppo, sono più buoni.

P.S.: non voglio assolutamente fare dei suggerimenti pericolosi, ma semplicemente mi chiedo: perché nessun delinquente si è ancora accorto che una notte all’anno può vestirsi di rosso, coprirsi il volto con una folta barba bianca, prendere in mano un grosso sacco e iniziare a entrare nelle case altrui senza destare sospetti? Se tutto andasse «bene», potrebbe ottenere dei «regali» con i quali vivere per un anno…
Non proverò!
Ogni volta che chiedete (o qualcuno chiede a voi) perché sotto l’albero ci sia poca abbondanza, ricordatevi che pure il Babbo Natale a volte sbaglia: prima si attrezza con gli strumenti moderni alla moda e solo dopo si accorge che questi ultimi non sono [ancora] tanto adatti ai suoi fini (e alla reale vita quotidiana in generale).

Oppure mi volete dire che questo mezzo di trasporto non è del Babbo Natale, ma della Babba Natale? Boh, tutto può essere…

E allora facciamo una scommessa. Io punto un miliardo di euro sulla ipotesi che la creatura che guida il suddetto mezzo di trasporto ha pure la custodia dell’iPhone con le «orecchie da coniglio» (sono sicuro che vi è capitato di vedere quel tipo di oggetto).
Volevo farlo già da un po’ di anni, ma ogni volta mi ricordavo di questa mia «idea» super originale ormai verso la fine delle festività invernali. Ma quest’anno ho deciso, stranamente, di organizzarmi in anticipo e ho scritto la funzione «dell’albero» già a metà gennaio.
Bene, a partire da oggi sul sito l’albero c’è. Chi sta vedendo il sito da uno schermo medio o grande, lo può vedere in alto a destra.

Ora mi resta capire come fare a mettere i regali sotto questo albero digitale. Ci penserò ancora, non posso mica fare tutto subito ahahaha. Appena invento un metodo che mi soddisfa, ve lo comunico con un post speciale sull’argomento.
Vi sarete accorti anche voi che i grandi negozi e i centri commerciali iniziano a «festeggiare il Natale» sempre prima: mettendo le luci esterne e i vari addobbi interni già all’inizio di novembre (e non escludo che prima o poi arrivino a farlo a settembre). È ovvio che in quel modo sperano di aumentare le vendite; è anche evidente il rischio di produrre un effetto opposto (la gente si rompe i coglioni del «clima natalizio» giusto per il momento di comprare i regali e il cibo particolare).
Ma le persone comuni saranno più normali dei commercianti avari? Sapranno già che una festa è bella solo se non tropo lunga e, allo stesso tempo, è tanto attesa? Spero di sì!
Le speranze, però, devono basarsi sugli studi statistici. Di conseguenza, vi chiedo:
Scegliete la risposta più vicina alle vostre abitudini: io non volevo fare una lista esageratamente lunga di tutte le opzioni ipotizzabili.
N.B.: il sondaggio è anonimo per i votanti non registrati o non loggati sul sito. Il sondaggio più recente è sempre visibile sulla prima pagina del sito. Tutti i miei sondaggi sono raccolti su una apposita pagina.
A volte, molto raramente, nel resto mi capita qualche moneta diversa da quelle dell’euro. In alcuni casi estremi capitano pure le vecchie lire…

… e ogni volta mi arrabbio tantissimo perché non mi capitano mai le monete con le quali potrei completare la mia collezione!
P.S.: le persone poco esperte della numismatica potrebbero pensare che le monete della lira abbiano avuto poche varianti. Ma in realtà non è proprio così: anche se escludiamo le lire della Città di Vaticano, a me mancano 23 monete su 46 cognate in tutto il periodo dal 1946 al 1999. Infatti, le monete di alcune taglie hanno avuto due o tre varianti del design nel corso della storia (quelle che vanno da 1 a 100 lire), mentre alcune altre (quelle da 100, 200 e 500 lire) hanno avuto diverse varianti commemorative. La moneta da 1000 lire, poi, ha avuto una versione con la mappa dell’Europa sbagliata (io questa ce l’ho già).
Ma non so se mi conviene, in questa sede, entrare troppo in dettaglio: non vorrei complicarmi da solo il già difficile compito della ricerca degli esemplari mancanti (i concorrenti ben informati non devono aumentare! ahahaha).
P.P.S.: buona giornata della numismatica a tutti coloro che la festeggiano oggi.
Questo sabato ho un pretesto formalmente valido per postare nella mia rubrica musicale l’ «Oratorio di Pasqua» di Johann Sebastian Bach suonata per la prima volta nel 1738…
Se pensate che io sia pigro nel lavoro di selezionare la musica guidandomi dalla sola fantasia, pensate anche a Bach: egli produsse questo oratorio semplicemente prendendo una propria cantata (secolare, del 1725) e modificandola un po’. Ecco cosa gli è venuto:
Questa interpretazione è stata registrata a Londra nel 2013 da una orchestra mista diretta da John Eliot Gardiner.
Buon Natale a tutti coloro che lo festeggiano oggi. Speriamo che Egli eviti di mandare i propri rappresentanti terrestri ortodossi pure a casa vostra (e che li ritiri da dove si sono già intromessi).

Avete letto la Parola di un apateista. Nema.
Buon anno nuovo a tutti i lettori!
Vi auguro pace e serenità ovunque voi siate. Potrei augurare anche tanta fortuna e una giusta e ripetitiva combinazione delle circostanze, ma sono sicuro che ne avete poco bisogno: tutte le cose positive capitate nella vostra vita saranno il risultato del vostro impegno e della vostra intelligenza (ovviamente quella naturale ahahaha).
Non arrendetevi, cercate la strada verso i vostri obiettivi.
Andrà tutto bene.

P.S.: ogni volta che sto per scrivere «si è appena concluso un anno difficile», mi ricordo che nei confronti tutti quelli precedenti non erano poi così male…



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