L’archivio del tag «zaluzhny»

La lettura del sabato

Questa settimana è stato pubblicato un articolo basato su un’intervista rilasciata da Valery Zaluzhny (ex comandante in capo delle forze armate ucraine, come sicuramente sapete) alla agenzia Associated Press. Nell’intervista Zaluzhny ha parlato delle divergenze con Zelensky, che, in base alle sue parole, sono sorte quasi subito dopo l’inizio della grande guerra tra Russia e Ucraina.
Riguardo a tali divergenze, ho capito solo che la maggior parte di esse si è verificata nei primi mesi della guerra. Inoltre, mi è sembrato che gran parte delle divergenze non fosse in realtà basata sul fatto che Zelensky si fosse rifiutato di fare qualcosa che aveva la possibilità tecnica di fare (le risorse finanziarie c’erano, mentre quelle militari erano ancora più scarse di adesso).
Ma la cosa più importante che ho capito, o che mi è sembrato di capire, è il significato politico della suddetta intervista di Zaluzhny. Sembra un ulteriore passo verso la partecipazione di Zaluzhny alle future elezioni presidenziali in Ucraina. Un giorno queste elezioni si terranno, anche se per ora non è il caso di mettere fretta agli ucraini su questo tema.


La lettura del lunedì

Mi sono accorto solo ieri che il 29 novembre il media online ucraino Liga.net ha pubblicato un articolo dell’ambasciatore ucraino a Londra ed ex comandante in capo delle Forze armate ucraine Valery Zaluzhny intitolato «Politica e guerra. La realtà contro le aspettative». L’articolo che Zaluzhny aveva concepito già alla fine del 2023, ovvero prima delle sue dimissioni dalla carica di comandante in capo l’8 febbraio 2024. In questo articolo ha cercato di formulare una strategia militare per il 2024, tenendo conto del fatto che alla fine del 2023 la natura della guerra era completamente cambiata. A differenza dei precedenti testi di Zaluzhny, dedicati esclusivamente a questioni militari, il nuovo articolo affronta anche il tema della politica.
Per noi, lettori non ucraini e non militari della fine del 2025, l’articolo può essere interessante perché in Ucraina Zaluzhny è considerato uno dei principali candidati alla Presidenza nelle prime elezioni del dopoguerra, anche se non ha ancora fatto dichiarazioni ufficiali sull’inizio della sua carriera politica. E, come probabilmente sapete, Zaluzhny è uno di quei personaggi [potenzialmente] politici ucraini che non sono in pieno accordo politico con Zelensky, ma che sanno dare la priorità agli obiettivi utili al Paese (la fine non drammatica della guerra) invece che alla loro carriera politica personale.


Nominato “eroe della Ucraina”

Zelensky e Zaluzhny si salutano, ma, secondo me, solo temporaneamente:

Ora Zaluzhny deve evitare (e spero che ci riesca) gli errori politici (tipo accettare qualche incarico che comporti l’attribuzione delle colpe varie) per essere eliminato del tutto.