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I bug celebrali moderni

La conferenza europea dei programmatori in PHP – la quale avrebbe dovuto svolgersi dal 4 al 6 ottobre a Dresda – è stata annullata per un motivo interessantissimo. Gli organizzatori sostengono di non avere trovato alcun relatore non bianco non uomo. E questa sarebbe una brutta manifestazione del razzismo.
Allo stesso tempo gli organizzatori scrivono che avrebbero ammesso tutte le persone intenzionate a tenere una propria relazione, ma solamente gli uomini bianche si sono registrati come candidati. Alla scoperta del fatto, alcuni dei relatori già approvati hanno disdetto la propria partecipazione (non chiedetemi perché: certe idee mi sembrano veramente incomprensibili). La conferenza si è dunque disintegrata prima di iniziare.
Ecco, a questo punto io avrei due grandi domande.
Prima di tutto: perché gli organizzatori non hanno cercato una afrotedesca disabile originaria della America Latina, possibilmente anche lesbica e femminista? Avrebbero potuto darle un foglietto con il testo di una relazione qualsiasi e un po’ di soldi. E la conferenza sarebbe stata salvata.
La seconda domanda: certi personaggi non capiscono che la cancellazione di una conferenza a causa della presenza di soli bianchi è già una manifestazione di razzismo? Preciso che per me il razzismo non è una graduatoria delle persone fatta in base alla razza, ma il solo semplice fatto della distinzione delle razze (ma è un argomento complesso, prima o poi ne parlerò in un testo a parte).
Trovo veramente strano il fatto che quei programmatori siano così poveri delle capacità logiche necessarie per la soluzione di un problema banalissimo.

P.S.: beh, tanto le conferenze a me utili si tengono tutti i giorni sui forum specializzati.


Gli scontrini cartacei

Gli scontrini fiscali cartacei è una delle cose più inutili al mondo.
Appositamente per gli ecologisti aggiungo che l’emissione degli scontrini è uno dei modi più fastidiosi di sprecare la carta e moltiplicare la quantità dei rifiuti.
Non escludo che a qualcuno gli scontrini possano anche servire. Ma non a me. Eppure i commercianti continuano a molestarmi tutti i giorni con la loro stampa.
Quando compro un pacchetto di caramelle da due euro, cosa mi faccio dello scontrino?
Quando faccio un acquisto serio pagando con una carta bancaria, mi arriva una notifica via sms e ne rimane pure una nota sul mio internet banking (per sempre). Cosa mi faccio dello scontrino?
Quasi la totalità degli scontrini finisce nella spazzatura entro tre secondi dalla loro stampa. Ma non escludo che qualcuno di voi possa conservarli per mesi, anni o decenni con lo scopo di farsi rimborsare le spese all’uscita definitiva da questo mondo.


Gente creativa

Le madri degli alunni di una scuola di Krasnojarsk che quest’anno hanno finito la scuola si sono distinte in una opera artistica originale. Hanno preparato una torta con le foto di tutti i componenti della classe…
A voi non ricorda niente?

A me (e non solo a me) ricorda una cosa non molto allegra. Ma quelle madri pieni d’amore per i propri figli non si rendono proprio conto di quello che hanno combinato.


In che senso?

Scoperto il negozio preferito di Conchita Wurst:

A Capriate San Gervasio (in provincia di Bergamo).


La schiavitù

Pochi lo sanno, ma a Capriate San Gervasio (in provincia di Bergamo) prospera il commercio degli esseri umani.

Purtroppo, i prezzi non vengono pubblicati, ma gli interessati all’acquisto di una donna o di un uomo adulto possono telefonare in qualsiasi momento: lascio visibili i numeri al solo scopo informativo (non sono un complice!).

In realtà è un fenomeno molto diffuso: Continuare la lettura di questo post »


Illudere la gente

Sono veramente inimmaginabili le motivazioni che spingono gli sviluppatori dell’Instagram a mantenerlo a un livello tecnico così basso. L’app è piena di difetti che diventano evidenti anche un utente non esperto già in occasione del primo utilizzo.
Altrettanto incomprensibili sono le motivazioni di quegli utenti che promettono ai propri lettori un testo lungo e potenzialmente interessante nascosto sotto il link «more»…

… ma che in realtà lo usano solo per nascondere Continuare la lettura di questo post »


Le tazze dei presidenti

Le persone attente hanno avvistato in alcune librerie vicino al Cremlino di Mosca dei set come quello della foto (ovviamente in vendita):

Avete pensato che siano degli adesivi per l’adattamento dei piccoli crocefissi ai trend moderni? Ebbene, avete sbagliato. Sono le bustine di tè.
Non so bene a chi sia venuta in mente l’idea di immergere gli organi presidenziali più sensibili nell’acqua bollente. Nemmeno i politici più antipatici andrebbero torturati in tal modo. I presidenti sgraditi vanno messi nella tazza in questo modo:


Le semplificazioni incomprensibili

È smisurata la mia antipatia verso le interfacce incomprensibili. Molto probabilmente non sono nemmeno l’unico a poterlo dire. Eppure, alcuni produttori del software semplificano le interfacce dei loro prodotti fino a renderle incomprensibili. Incomprensibili e, di conseguenza, difficili da utilizzare.
Per capire meglio di cosa si tratta, vediamo subito un esempio concreto: il Notepad++ v.7.5.9.

La voce del menu «UTF-8-BOM» indicherebbe «UTF-8 senza BOM»? se la risposta è affermativa, io mi chiedo: perché non si poteva lasciare la vecchia scritta estesa?
Se, invece, la risposta alla prima domanda è negativa, mi chiedo: dove si trova la codifica senza BOM da me ricercata?
E, in ogni caso, perché dovrei perdere il mio tempo a farmi queste domande?
Insomma, esistono delle semplificazioni che ci complicano la vita. Evitiamo di moltiplicare la loro quantità.


Scoperte irrelevanti

Il fisico Alessandro Strumia è stato sospeso dalla CERN per le «dichiarazioni sessiste». In sostanza, nel corso di una conferenza ha mostrato le statistiche che mostrano quanto siano i risultati scientifici delle donne inferiori a quelli degli uomini.
Penso che tutti gli scienziati seri del mondo debbano indignarsi per quanto è successo. Anziché essere sospeso per l’inadeguatezza professionale (cioè per aver esposto una scoperta scientificamente irrelevante, una banalità comunemente nota e noiosa), è stato definito un sessista. I dirigenti della CERN dovrebbero trattenersi dall’inseguire quella stupida moda…
Insomma, hanno sbagliato entrambi.


La resa

Come avrete probabilmente già letto, in un liceo di Piacenza è stato tecnicamente realizzato il blocco dei telefoni nelle ore di lezione.
Non so se tutti si sono resi conto della gravità del segnale. Non so se tutti hanno capito cosa nasconde questa disperata azione di forza. In sostanza, per la prima volta in Italia un intero corpo dei docenti ha ammesso pubblicamente di essere più noioso di un fottuto apparecchio elettronico. Ha ammesso di avere perso la concorrenza. Ha ammesso di non saper offrire ai propri studenti nulla di meglio, coinvolgente e interessante. Ha ammesso di essere professionalmente inadeguato.
Che tristezza…
Io, se fossi il genitore di uno dei ragazzi, avrei già provveduto di trasferire il proprio figlio in una scuola migliore. Ma per fortuna non ho più le preoccupazioni di questo genere.

Per la maggior parte degli anni nei quali è trascorsa la mia vita scolastica, il cellulare era uno dei simboli dell’imprenditore di successo. Di conseguenza, io e i miei compagni non avevano quel genere di distrazione. Durante le lezioni noiose ci scrivevamo dei bigliettini stupidi o giocavamo a scacchi sotto il banco. È questa la vita reale.