Prima o poi scriverò una mia versione del libro sulle persone più sfortunate della storia mondiale: la mia collezione delle biografie utili a tal fine sta diventando sempre più ampia.
Oggi, per esempio, vi presento Wilmer McLean (1814–1882), un agricoltore americano del XIX secolo:

La prima vera battaglia della guerra civile americana (la prima battaglia di Bull Run) ebbe luogo proprio sul terreno di Wilmer McLean vicino alla cittadina Manassas (Virginia), nel luglio 1861. La casa di McLean, inoltre, fu utilizzata come il quartier generale dei sudisti e, quindi, bersagliata dai nordisti.
Nel 1862 Wilmer McLean decise di portare la propria famiglia fuori dalla zona costantemente toccata dalla guerra e acquistò una nuova casa a quasi 200 km più a sud: ad Appomattox. Ma all’inizio dell’aprile 1865 proprio ad Appomattox i sudisti tentarono l’ultima resistenza bellica. Alla fine dei combattimenti, i generali Lee e Grant scelsero proprio la casa di McLean (e non una vicinissima casa disabitata) per la cerimonia della firma della resa dei confederati. Molti degli ufficiali di entrambe le parti presenti alla cerimonia si appropriarono degli oggetti di vario genere avvistati nella casa per conservarli come ricordi dell’evento storico.
Dopo la fine della guerra Wilmer McLean soffrì delle serie difficoltà economiche (a causa dei trasferimenti e dei danni bellici ai suoi terreni agricoli), ma rimase nella storia come il proprietario del terreno sul quale iniziò la guerra e del salotto nel quale la stessa guerra finì.

P.S.: anche gli Stati americani dell’epoca spesso avevano delle difficoltà finanziarie, ma almeno qualcuno avrebbe potuto anche rimborsare Wilmer McLean per le sue sfortune e per il suo ruolo – seppur involontario – nella storia. Per le casse statali sarebbe stata una spesa sostenibile.
L’archivio del 9 Aprile 2026
09/04/2026 alle 13:25



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