L’archivio del 17 Marzo 2026

Gli Oscar 2026

Dei film premiati quest’anno con gli Oscar per ora ne ho visti solo due e sicuramente ne vedrò un altro preciso, mentre tutti gli altri per ora non mi ispirano…
Più in dettaglio: del film «Mr. Nobody Against Putin» ho già scritto ieri, mentre del «One Battle After Another» posso constatare, con tanto stupore, che è film più incompreso dal pubblico della storia: sento parlare tanto della trama e della fotografia e noto che nessuno si è accorto che si tratta di grande satira cinematografica. In sostanza, Paul Thomas Anderson ha preso in giro il cinema degli ultimi trent’anni (i suoi contenuti, i suoi metodi e pure i suoi spettatori), lo ha fatto in un modo ancora più grottesco di Tarantino, mentre la gente non se n’è accorta e continua a discutere del film con dei toni molto seri! Mah…
Nel frattempo, l’agenzia statale russa RIA Novosti al termine della cerimonia ha pubblicato un articolo intitolato «I vincitori degli Oscar 2026», in cui ha descritto brevemente lo svolgimento della cerimonia, ha riferito che quest’anno c’erano 24 nomination e ha pubblicato l’elenco quasi completo dei vincitori: si è «dimenticata» di indicarne solo uno, indovinate quale.
Mentre io ho visto, su Facebook, dei personaggi un po’ particolari che si sono lamentati del fatto che il vincitore per il miglior documentario non avrebbe menzionato l’Ucraina nel proprio discorso durante la cerimonia. Chissà se hanno sentito almeno qualcosa del film per il quale è stato premiato.
Sean Penn, intanto, ha preferito fare un nuovo viaggio in Ucraina anziché presentarsi alla cerimonia degli Oscar (dove ha vinto il proprio terzo Oscar).
Insomma, non ho seguito la cerimonia, ma mi sono comunque divertito.