L’archivio del 11 Marzo 2026

L’obiettivo scelto bene

Ieri, il 10 marzo, l’esercito ucraino ha colpito con almeno un missile Storm Shadow la città russa di Brjansk. L’obiettivo dell’attacco era lo stabilimento «Kremniy El»: si tratta di una delle più grandi aziende di microelettronica della Russia, i cui prodotti sono utilizzati, in particolare, dall’industria militare.
Ecco, tale notizia va letta in un contesto ancora «più» internazionale del solito: anche se in Russia avevano già imparato da tempo a produrre i droni militari iraniani Shahed (utilizzati in un modo massiccio in Ucraina), da alcuni giorni sono costretti a contare solo sulle proprie forze (immaginate il perché). L’esercito ucraino, logicamente, aveva evidentemente pensato di sfruttare la situazione creatasi. Se dovesse essere vero, hanno fatto più che benissimo.