Questo inverno, preparando il post sulle due «nuove» canzoni de The Beatles recuperate tecnicamente per la seconda volta nella storia, avevo pensato di conoscere anche alcuni altri esempi della archeologia musicale di bellezza molto dubbia. Dedico il post musicale odierno a uno di quegli esempi.
Molto probabilmente alcuni di voi si ricordano che il 13 ottobre 2022 la BBC Radio 2 aveva trasmesso in anteprima mondiale la canzone inedita dei Queen «Face It Alone». Si tratta di una delle circa trenta canzoni registrate dal gruppo nel 1988 durante il lavoro sull’album «The Miracle»: la maggioranza di quelle canzoni non era stata inclusa nella versione definitiva dell’album e nemmeno pubblicata in altri modi. La «Face It Alone», in particolare, è stata trovata negli archivi quando sono iniziati i lavori sulla preparazione del box «The Miracle Collector’s Edition». Inizialmente, i membri ancora viventi del gruppo temevano che la canzone non potesse essere recuperata, ma, come ha detto Brian May, i tecnici sono stati letteralmente in grado di «incollare insieme» i vari singoli frammenti del brano. Così, la voce originale di Freddie Mercury si sente in una «nuova» canzone quasi 31 anni dopo la morte del cantante.
Io, umanamente, posso capire la nostalgia dei componenti viventi dei Queen per il glorioso passato e la loro necessità economica (normalissima!) di mantenere vivo l’interesse del pubblico per la loro musica. Allo stesso tempo, però, non posso non notare che il motivo per il quale la «Face It Alone» rimase fuori dall’album originale del 1988 è molto evidente: è una canzone abbastanza scarsa per il livello musicale generale dei Queen originali che conosciamo e apprezziamo. Di conseguenza, dubito che valesse la pena deluderci in questo modo…
Ma per la mia tradizione personale devo aggiungere una seconda canzone al post musicale. Ci ho pensato un po’ e ho scelto un’altra canzone inedita, inclusa sempre nello stesso box «The Miracle Collector’s Edition» del 2022: la «Dog with a Bone».
Anche per questa canzone valgono le mie considerazioni esposte poco sopra. Ma, almeno, vi ho aggiornati un po’ sulla storia musicale.
L’archivio del 7 Marzo 2026
Dopo il rapimento di Nicolas Maduro e l’eliminazione fisica di Ali Khamenei, qualcuno potrebbe veramente avere l’impressione più o meno logica che Donald Trump abbia iniziato a eliminare con la forza i leader dei Paesi che non gli piacciono. E che qualcuno, per esempio Vladimir Putin, dovrebbe iniziare a preoccuparsi della propria sicurezza ancora più del solito (anche se sembra impossibile). Ho un’opinione abbastanza chiara e argomentata su quanto sopra, ma di sabato solitamente vi consiglio articoli intelligenti scritti da persone intelligenti. Quindi ecco il link. Leggetelo e diventate ancora più intelligenti di quanto non siate già.
Nulla di particolare, in negativo o positivo: ho semplicemente compiuto un altro giro intorno alla nostra stella e ho intenzione di continuare a girare, magari cercando anche di dare un po’ più senso a questo moto… È un desiderio che rivolgo non solo a me stesso, ma anche a tutti i numerosi compagni di viaggio che ho avuto la fortuna di incontrare durante questo viaggio.

Le persone particolarmente attente ai rituali festivi possono, in occasione dell’evento di oggi, pubblicizzare la mia campagna su Indiegogo (cosa che a loro non costerà nulla, mentre a me darà molta gioia e sarà molto utile pure dal punto di vista pratico) o, se (avete accumulato una certa quantità di risorse superflue), utilizzare una delle opzioni elencate nella pagina speciale.
Io, intanto, continuo il mio volo.



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