Tempo fa mi era capitato di postare il Concerto per flauto in sol maggiore del compositore austriaco Christoph Willibald Ritter von Gluck. Oggi, avendo pensato di aver fatto una pausa sufficientemente grande, ho voluto postare l’arrangiamento dello stesso concerto per violino (se assumiamo che sia lui l’autore pure del concerto «originale»)… Ma ho scoperto che non è disponibile su YouTube! Ed è solo la seconda volta nella mia vita che non riesco a trovare un video con una concreta opera musicale classica…
Ma dato che ormai mi sono fissato con l’idea di postare qualche musica di Gluck dove viene utilizzato tanto anche il violino, ho selezionato due sue sonate del 1746.
La prima sonata, in do minore:
La quarta sonata, in si bemolle minore:
E nel frattempo continuo le ricerche.
L’archivio del 28 Febbraio 2026
Il media «Mediazona», in collaborazione con il servizio russo della BBC e un team di volontari, tiene un elenco nominativo dei militari russi uccisi nella guerra in Ucraina: attualmente l’elenco conta più di 200 mila persone. In occasione del quarto anniversario della guerra, la maggior parte dei nomi (quasi 182 mila) è stata riportata su una mappa della Russia.
Anche se non avete nessuno da cercare nell’elenco dei caduti, provate a guardare la mappa: in qualità di infografica è veramente una opera impressionante. Ricordiamoci che ognuno di quei punti sulla mappa è andato a uccidere gli ucraini perché non ha trovato il modo di dimettersi dall’esercito, non ha voluto nascondersi dalla mobilitazione o ha firmato un contratto con il Ministero della «Difesa» russo per guadagnare un sacco di soldi. Sì, questa è la mappa dei luoghi di nascita degli assassini uccisi: ognuno di loro aveva la possibilità di salvare la propria vita e quella degli altri (anche se a volte pagando un prezzo alto), ma non ne ha approfittato.
Insomma, una mappa impressionante.



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