Ho letto che il soundtrack ufficiale delle Olimpiadi invernali 2026 di Milano–Cortina d’Ampezzo è il brano «Fantasia Italiana» di Dario Faini.
Ho letto del brano, ho ascoltato il brano, alla fine mi sono logicamente chiesto chi fosse questo Dario Faini che non l’ho mai sentito nominare… E mi sono imbattuto in un articolo della Wikipedia dedicatogli: di una lunghezza che non si sono meritati nemmeno certi compositori classici. Ma è veramente un tipo famoso? Perché non mi ricordo il suo nome o qualcuno dei suoi pseudonimi sebbene sia in attività dall’anno 2000? Direi che è un mistero notevole.
Non sapendo proprio da cosa iniziare lo studio di questo artista – vorrei capire se ha senso tentare di ascoltarlo – ho provato ad ascoltare a caso qualcuno dei brani più recenti pubblicati sul suo canale su YouTube. In qualità del secondo brano del presente post musicale ho selezionato il «Nuage for a Fading Sky»…
… e nel frattempo cerco di capire se sia un personaggio musicale ascoltabile in modo regolare.
L’archivio del 7 Febbraio 2026
Nel dicembre dello scorso anno (del 2025, se qualcuno non si è ancora adeguato), il quotidiano tedesco Die Welt e il Centro tedesco per i giochi di guerra dell’Università delle forze armate tedesche hanno organizzato un gioco di ruolo di tre giorni: una simulazione dell’invasione della Russia nel territorio della NATO. Al gioco hanno partecipato 16 persone – ex alti funzionari tedeschi e della NATO ed esperti in materia di sicurezza – che hanno interpretato il Governo della Repubblica Federale Tedesca, i rappresentanti del Cremlino, il segretario generale della NATO, il presidente della Commissione Europea, il segretario di Stato americano e il primo ministro polacco. Il risultato è stato che i «militari russi» hanno trascorso tre giorni senza ostacoli sul territorio della NATO e hanno «conquistato» la città lituana di Marijampolė.
In occasione della conclusione del gioco, il media «Meduza» ha intervistato il direttore del Centro Carnegie di Berlino per lo studio della Russia e dell’Eurasia, Alexander Gabuev, che durante le esercitazioni ha interpretato il ruolo di Vladimir Putin.
Sia il risultato del gioco sopra descritto, sia la descrizione nell’intervista di come tale risultato è stato raggiunto, mi sembrano molto realistici. Io, come voi, osservo tutto questo da quasi quattro anni.



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