Il post precedente della mia rubrica musicale era dedicato a una canzone natalizia. Ora, invece, è arrivato il momento logico di postare una canzone di Capodanno.
Per esempio, non mi è ancora capitato di sfruttare in tal modo la canzone del gruppo Eagles «Funky New Year»: non fa parte di alcun album di studio del gruppo, è stata utilizzata solo per il B-side del singolo-cover «Please Come Home for Christmas» (pubblicato nel 1978).
A differenza dell’A-side, si tratta non di una cover, ma di una canzone scritta proprio dagli Eagles. Non so se possa sembrare strano, ma nessun gruppo o cantante singolo famoso ha tentato di pubblicare una propria interpretazione della «Funky New Year»: l’unica cover (se è possibile definirla così, ahahaha) che ho trovato è quella dello sconosciuto a me Igor Pumphonia:
Beh, non è una di quelle canzoni che mi verrà in mente di collezionare nelle sue varie versioni. Per il periodo festivo va bene così come è. Leggera e spensierata.
L’archivio del 3 Gennaio 2026
Il 2026 è appena iniziato, ma già posso segnalarvi un breve elenco spiegato delle cose che sicuramente cambieranno quest’anno nella vita interna della Russia. Potreste logicamente chiedervi «ma perché mai dovrebbe interessarmi?!»… Mentre io potrei rispondere che molti di quei cambiamenti sono determinati dalla guerra in corso: potrebbe dunque essere curioso scoprire a cosa costringe Putin il «proprio» Stato per poter continuare la sua (sì: questa è invece realmente sua, di Putin) guerra aggressiva inutile.
L’articolo non deve alimentare delle false speranze nelle teste di chi spera in una fine veloce e giusta della guerra (Putin ha ancora abbastanza risorse), ma può ricordare che non tutto va così bene come lo vorrebbe presentare la propaganda statale russa.



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