La canzone natalizia «Must Be Santa» fu composta dal generale / scrittore statunitense Harold Gregory (detto Hal) Moore Jr. e Bill Fredericks. La prima versione registrata della canzone fu pubblicta nel novembre 1960 da Mitch Miller and the Gang (poi inclusa nell’album «Holiday Sing-Along With Mitch» del 1961):
Nei decenni successivi la suddetta canzone, diventata abbastanza popolare, era stata registrata da alcuni altri gruppi e musicisti singoli. Prima di tutto va ricordata la versione di Bob Dylan, inclusa nel suo album «Christmas in the Heart» del 2009:
Un’altra versione della canzone «Must Be Santa» che mi sembra meritevole di attenzione è quella del gruppo canadese «The Irish Rovers» (non mi risulta che faccia parte di qualche loro album):
Bene, ora avete la possibilità di aggiornare la vostra playlist natalizia, hohoho
L’archivio del 27 Dicembre 2025
Lunedì il media «Important Stories» ha pubblicato un articolo molto lungo, ma anche tanto interessante, importante e atteso su ciò che è emerso riguardo al registro militare in fase di sviluppo nella Federazione Russa, grazie all’hacking di uno dei principali sviluppatori del sistema. Penso e spero che durante queste festività avrete il tempo di leggerlo, magari anche a pezzi.
Io, nel frattempo, preciso che negli ultimi tre anni in Russia si è quasi completato lo sviluppo di un registro digitale che può essere utilizzato per una nuova e più efficace campagna di mobilitazione bellica, memorizzando i dati di circa 25 milioni di cittadini potenzialmente arruolabili. «Important Stories» ha esaminato i dati condivisi dagli hacker che hanno attaccato l’azienda-sviluppatore del registro.
Spero anche che capiate che il fatto che lo sviluppatore sia stato hackerato non significa che i coscritti russi smetteranno di ricevere le cartoline di precetto. Significa solo che si rimanderà un po’ il giorno in cui lo Stato russo potrà più facilmente rovinare la vita ai cittadini che esso stesso ha designato come coscritti.



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