Per rimanere in qualche modo in tema del largo uso del Photoshop, ho scelto, per la consueta rubrica domenicale, il seguente video:
L’archivio della rubrica «Video»
Una delle poche cose utili che la scuola mi ha insegnato è: «Se non sai cosa scrivere, scrivi stronzate. Ma scrivi». Quindi non avendo oggi un buon video per la ormai classica rubrica domenicale, ve ne propongo uno così:
E buon resto della domenica a tutti.
Direi che il tipo si è inventato un buon modo di diventare lungo alto e piatto… E’ abbastanza evidente che non indossa le protezioni per avere più libertà di movimento e quindi riuscirci nelle sue imprese. Mi chiedo però come possa essere ancora vivo:
Ormai non mi ricordo se e quando avevo riso tanto per un video visto su YouTube. Avrei dovuto postarlo già la settimana scorsa, ma l’ho visto troppo tardi… Guardatelo tutto: vedrete un Sting geniale.
L’autore del video domenicale di oggi è un mancato premio Darwin. Ma almeno ci ha portato un po’ di bellezze scozzesi da ammirare.
Mi sa che è la prima volta che vedo un video su una donna al volante che si distingue positivamente. Da vedere fino alla fine.
Il canale televisivo iracheno Al Iraqiya Tv ha iniziato la trasmissione di una commedia satirica sull’ISIS e la sua provenienza satanica-ebraica. Ma non è solo per questo che si tratta di un prodotto piuttosto strano.
Per esempio, esso ci mostra quanto siano popolari in Iraq i personaggi di tanti famosi film e cartoni americani. Nel trailer si riconoscono, tra gli altri, Jocker, Dracula e Satana (quest’ultimo preso dal lungometraggio South Park del 1999 dove era accompagnato da Saddam Hussein). L’unica cosa incomprensibile è la presenza, tra i personaggi cattivi immaginari, di un tipo che assomiglia tantissimo a Stalin.
Cosa ci fa lì? Perché dovrebbe fare parte dei Grandi Cattivi nella cultura popolare irachena (così lontana da quella occidentale)? Boh…
La città russa di Chelyabinsk, quasi le tre di note, tre uomini hanno tanto sonno e vogliono arrivare a casa quanto prima. Ma per strada vedono una scena che fa passare il sonno…
Oggi vidiamo ben due video collegati tra loro. Il primo video è l’originale:
Il secondo video, girato in un autentico paesino russo, è una «cover» amatoriale ma super figa. Se fossi un produttore o un regista cinematografico, avrei già proposto dei contratti a tutti coloro che hanno collaborato alla sua realizzazione. Evidenzierei il lavoro svolto dal cameraman: ha pure girato tutto senza interruzioni.



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