L’archivio della rubrica «Senza categoria»

WTF?

La Federazione Mondiale di Taekwondo ha deciso di cambiare il proprio nome da World Taekwondo Federation a World Taekwondo. La scelta è dettata dalla volontà di evitare la sigla WTF troppo derisa dai giovani. Secondo Quartz «World Taekwondo Federation is changing its name because the internet has the sense of humor of a 12-year-old».

Non c’è alcunché di male nel non volere apparire ridicoli. Purtroppo, però, alcuni giornalisti lo capiscono meno degli sportivi (anche se in teoria dovrebbero avere un po’ più cervello degli ultimi). La differenza tra un «dodicenne» e un adulto consiste, tra le altre cose, anche nella capacità di regolare il volume della propria risata in base alla qualità di una ridicolaggine o di una battuta. Ma allo stesso tempo esiste una infinità di cose che provocano lo stesso sentimento positivo ai dodicenni mentali e agli adulti.

Proprio per questo non condivido la prassi italiana sul cambio dei cognomi ridicoli o vergognosi: la sostituzione di una sola lettera è una ulteriore beffa nei confronti del suo portatore. A voce o in mente, ma tutti continueranno a riderne (o, in alcuni casi, constatare la sfortuna). L’eliminazione radicale della causa delle risate è sempre una scelta più efficiente e responsabile.

Decidere di mutare assieme al mondo circostante è spesso una scelta saggia.


L’obbligo della cravatta

Nella vita di ogni membro di ogni società succede, prima o poi, almeno una occasione in cui deve essere vestito in modo elegante. Le tipologie di tali occasioni sono infinite, dunque è inutile tentare di elencarne almeno una parte…

Una occasione del genere è finalmente capitata anche nella vita della redazione del nostro blog personale, seppure la scarsa simpatia di quest’ultima verso l’abbigliamento formale sia comunemente nota. (Tra parentesi: la discussione della tesi di laurea in maglietta è sempre stata evitata solamente grazie alla stagione poco adatta per i vestiti leggeri.)

Ma che vita triste e monotona in un mondo grigio e omologato avremmo avuto se non ci fosse la Fantasia al nostro servizio!

Alla frase «ti serve una cravatta» sono seguiti meno di due secondi del brainstorming. E la redazione ha deliberato all’unanimità: va comprato un bolo tie!

Detto – fatto:

Siete invidiosi, vero?


Offerta di lavoro

Sto progettando un delitto e mi serve un complice, possibilmente competente in materia. Di conseguenza, tento di selezionare tramite il presente post il professionista che serve a me.

Il candidato ideale deve avere le seguenti caratteristiche:

– età compresa tra 18 e ∞ anni;

– titolo di studio minimo: il diploma di asilo;

– esperienza nell’utilizzo delle biciclette da 1 giorno a ∞ anni;

– esperienza nelle fughe dai poliziotti comprovata dalla fedina penale.

Avranno la via preferenziale i candidati capaci di pedalare più velocemente di un treno «Freccia Rossa».

Contratto offerto: a progetto.

In cosa consiste il lavoro: rubare la bicicletta ferroviaria della foto seguente.

No perditempo denuncia!


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Ebbene, ho superato con successo l’età in cui sarebbe stato bello schiattare. Ora posso continuare a vivere e lavorare con serenità.

Tanti auguri a me e a tutti coloro che, per qualche incomprensibile motivo, sono interessati all’anniversario odierno.


Il mio instagram

Sabato per un motivo poco chiaro il Facebook non ricevuto in modo automatico il mio post sull’instagram. Quindi oggi per pura curiosità ritento.

Quella di inizio gennaio non era esattamente una promessa, ma dopo averci pensato bene mi sono deciso di iscrivermi su Instagram.

Infatti, da tempo sentivo il bisogno di uno spazio per pubblicare dei brevi messaggi stupidi sul mondo circostante. Eccolo: https://www.instagram.com/eugigufo/


La sicurezza prima di tutto

Ci sono dei ciclisti che per motivi di sicurezza indossano il casco e, molto probabilmente, di notte mettono un secondo materasso accanto al letto. Ma nella vita il rischio di cadere non è l’unico da temere. Esiste, per esempio, anche il rischio di bucare una gomma.

Sia in bici che a letto la soluzione è medesima: attrezzarsi di gomme di scorta. Su questo tema, però, i ciclisti sono ancora un po’ indietro.


Le scoperte geografiche

Theresa May può negare tutto, ma le mappe dimostrano: a Londra sanno qualcosa da anni:

Chi non ci crede, controlli pure su Google.Maps.

Pere facilitare la ricerca, aggiungo pure il link.


Di legno

Cosa ne dite di questa rappresentazione di una donna? Come la interpretereste?

Potrebbe essere la rappresentazione artistica di alcune espressioni un po’ forti presenti nella lingua italiana contemporanea, ma evito di elencarle.

Potete pure chiedere il parere delle vostre amiche o fidanzate.


Suppongo che tutti i miei lettori conoscano le gomme per cancellare a due colori. Non tutti però sanno a cosa serve la parte blu.

In Russia, per esempio, la maggioranza delle persone è convinta che la parte rossa serva per cancellare le scritte fatte con la matita, mentre quella blu per cancellare le scritte fatte con la penna. Nemmeno una infinità di tentativi falliti riesce a far cambiare l’idea alla gente.

Alcuni giorni fa ho fatto la mia grande scoperta: la parte blu serve per cancellare sempre le scritte in matita, ma quella dura e utilizzata su carta spessa. La parte rossa della gomma lascia una brutta striscia sporca in caso di un utilizzo del genere, mentre la parte blu (quella un po’ più rigida) no.

Molti produttori delle gomme, per qualche incomprensibile motivo, hanno deciso di accontentare la gente ignorante e hanno dunque iniziato a scrivere «penna» sulla parte blu della gomma. Perdoniamoli, cari lettori, perché non sanno quel che fanno.

P.S.: l’esperienza insegna che la parte blu della gomma è perfetta per pulire le tastiere molto sporche dei computer.


Lost in Translation

Bambini, ricordatevi: anche in un testo semplicissimo vanno tradotte non solo le parole. Va tradotto anche il modo di scrivere le ore e le date.