L’archivio della rubrica «Nel mondo»

Konstantin Batygin

Trovandomi ancora nel periodo delle semi-vacanze forzate (come, presumo, anche una parte dei miei lettori), dedico il post di oggi a una bellissima video-intervista. Il protagonista del video, l’astrofisico Konstantin Batygin, farà almeno due cose importantissime:
1) risponderà alle domande sullo spazio che molti hanno paura di fare,
2) dimostrerà che le interviste con gli scienziati possono essere divertenti.
Cliccate sul simbolo dei sottotitoli per vedere quelli in inglese:


L’uomo dell’anno

Molto probabilmente, qualche pregiudizio interno impedisce alla redazione del «Time» mettere in copertina la stessa persona per più volte in un periodo di tempo ristretto.
Eppure, facendo un bilancio del quasi finito 2019, mi convinco sempre di più che l’uomo dell’anno è Vladimir Zelensky (definito a metà dicembre «L’uomo in mezzo»). Non una buffona scelta come strumento pubblicitario inconsapevole da una determinata corrente politica, ma il più efficiente tra i politici-Joker che abbiamo visto comparire negli ultimi anni. [Indovinate un po’ qual è, nella mia classifica personale, il film dell’anno.]
Infatti, ha vinto le elezioni sfruttando il malcontento popolare per la vecchia classe politica nazionale e, allo stesso tempo, facendosi invidiare dal vecchio populista oltre il confine dell’est: ha ottenuto le percentuali alte senza brogli. A ovest, invece, ha evitato di cercare l’aiuto a ogni costo funzionando, in un certo senso, da scintilla per l’impeachment di un altro collega. Ma l’aspetto più importante è: nonostante tutte le problematiche ereditate, Zelensky appare attualmente essere il primo presidente ucraino realmente intenzionato a dirigere uno Stato indipendente. A dirigere uno Stato per il quale la scelta del miglior sponsor tra i due possibili (l’Occidente o la Russia) non è per la prima volta nella storia il tema principale della politica estera e interna.
Guidando, con successi alterni, l’Ukraina su quella strada, Zelensky adotta un comportamento e un linguaggio moderato (in molti lo hanno notato, per esempio, nella occasione del primo incontro con Putin), dimostrando di prendere in considerazione le possibili reazioni future del proprio elettorato.
Sul territorio post-sovietico si è accesa una nuova stella sta tentando di nascere un nuovo Stato normale. Sarebbe stato brutto non riconoscere i meriti del suo creatore, indipendentemente dal suo futuro politico.

Non si tratta di una questione di importanza locale, come alcuni potrebbero pensare.


I confini dritti

È sempre interessante studiare le mappe politiche e amministrative, anche quelle attuali.
Negli USA, per esempio, i confini di molti Stati sono tracciati in un modo banalissimo: seguendo le latitudini e le longitudini. Due Stati, addirittura, hanno i territori perfettamente rettangolari (Colorado e Wyoming).
In Africa, soprattutto al nord, delle enormi porzioni del deserto sono state spartite con l’uso di un semplice righello: tanto, non pare che ci sia qualcosa di utile per l’attività umana in quei territori.
In Russia, solo il confine tra la Repubblica di Komi e la Regione autonoma di Nanetsia sembra, in alcuni tratti, una linea retta (guardate la parte destra dell’area grigia sulla mappa).
In Italia i confini tra le Regioni non sono assolutamente retti.
Cosa possiamo dedurre da tutto ciò? Possiamo dedurre che le zone in tutti i sensi inutili e noiose sono state divise con un righello. Le zone interessanti, belle e ricche, invece, sono state divise seguendo qualche principio più complesso: per esempio, seguendo il rilievo geografico (fiumi, catene montuose e etc.) o le opere umane. L’applicazione pratica di quanto dedotto è molto ampia, pensate alla sola pianificazione dei viaggi turistici.
La mappa degli USA:

La mappa dell’Africa: Continuare la lettura di questo post »


La raccolta dei dati biometrici

Sapendo (vabbè, sperando) che tra i miei lettori non c’è nemmeno una persona paranoica, consiglio a tutti una interessantissima ricerca sulla raccolta, sulle modalità di utilizzo e di protezione dei dati biometrici in 50 Stati del mondo.
Qualora interessati, scoprirete tutti i dettagli dall’articolo. Io, nel frattempo, pubblico solo due dati.
Prima di tutto, la classifica dei cinque Stati peggiori:

E poi la classifica dei cinque Stati migliori:

Considerando che gli Stati migliori hanno il punteggio di 11 e quelli peggiori il punteggio di 25, l’Italia non è messa così male con i suoi 15 punti.


Sviluppare il turismo

Il lunedì 2 dicembre si è ufficialmente conclusa in Corea del Nord la costruzione di una nuova città: Samjiyon. Considerati il suo aspetto estetico, la collocazione vicino alla montagna-simbolo Paektu e la presenza degli alberghi, si potrebbe dedurre che si tratti di un parco di divertimento per i turisti occidentali creduli.

Quindi studiate l’argomento: si sono impegnati per voi!


Una lettura medica

Stamattina ho pensato di essere diventato un daltonico:

Ma poi ho scoperto che è invece un fenomeno normale, che la mela diventa rossa per le Giornate mondiali contro l’AIDS. E quindi passiamo alle cose più interessanti.
È vero che la maggioranza delle persone non è particolarmente aggiornata sulle infezioni da HIV, ma non so quanto possa essere socialmente utile l’iniziativa neozelandese di creare una banca di sperma per gli uomini positivi.
Mentre ci penso, leggete pure voi l’articolo: https://www.nzherald.co.nz/nz/news/article.cfm?c_id=1&objectid=12287990


Con la testa propria

Nella seconda metà di ottobre si era diffusa su internet la notizia di una misura radicale contro le copiature all’esame adottata in un college dello Stato di Karnataka (in India):

(la fonte 1 e la fonte 2)
Io, da parte mia, prometto pubblicamente di organizzare degli esami nel corso dei quali gli studenti dovranno cercare, selezionare e interpretare delle informazioni. Utilizzando tutti i mezzi disponibili a una persona normale. Qualora mi dovesse mai venire in mente l’idea di diventare un insegnante scolastico, applicherei comunque lo stesso metodo.
Allo stesso tempo, molte cosa vanno capite, imparate e conservate nella testa. Mentre I professori vorrebbero accertare l’efficienza del proprio lavoro. Quindi ho pensato di raccogliere nello stesso post un po’ di esempi noti e simili a quello trattato oggi. Meno male che i professori e gli insegnanti sono poco aggiornati sui modi altamente tecnologici di copiare!

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Un suggerimento al Governo

In Cipro hanno revocato 26 passaporti (quindi cittadinanze) concessi in cambio degli investimenti. Si tratterebbe di nove russi, otto cambogiani, cinque cinesi e membri delle loro famiglie.
Dato che la cittadinanza cipriota attualmente costa 2,5 milioni di euro (una delle più care al mondo), non è l’unica acquistabile e rappresenta una merce abbastanza richiesta tra le persone provenienti dagli Stati non particolarmente tranquilli (Russia compresa), trovo importante sottolineare un concetto.
L’acquisto (nel senso finanziario) di una qualsiasi cittadinanza è uno dei modi migliori di sprecare i soldi. Certo, libera l’acquirente da una notevole quantità di problemi burocratici all’estero, permette di viaggiare nel mondo più liberamente e soggiornare di più all’estero. Ma nemmeno un sceicco con dieci mogli e venti figli riuscirebbe a spendere almeno un milione di euro per i visti e per i permessi di soggiorno (indipendentemente dal loro nome locale in ogni determinato Paese) in tutta la sua vita.
Allo stesso tempo, la vendita delle cittadinanze sarebbe un modo molto facile per dare un po’ di vita al bilancio pubblico. Anche all’Italia converrebbe adottarlo: tantissimi ricchi «Pinocchi» in cerca di una via di fuga legale verso l’estero sarebbero felici di approfittarne. Mentre agli italiani verrebbe risparmiata qualche tassa inutile.


Il male degli estremi

Da diversi anni l’industria della moda viene accusata della induzione alla anoressia…

… ma, purtroppo, quasi nessuno si sta accorgendo del fatto che i produttori di abbigliamento vengono spinti, dalla pressione pubblica, verso l’estremo opposto. Eppure, l’obesità è un problema di importanza non inferiore.

Io, personalmente, nel mio mondo circostante vedo molti più obesi che anoressici.
Nella vita reale e sulle foto vorrei vedere le donne normali: non esageratamente magre, ma nemmeno grasse.
P.S.: no, caro T. B., a me non piacciono le «donnone», ahahahaha


Dear Nikita

Ho sempre visto la Hillary Clinton come una donna politicamente corretta da far morire di noia (come la maggioranza dei politici occidentali, tra l’altro). Ma poi ho letto, per caso, questo suo tweet di domenica sera e ho quasi cambiato idea.


Si tratta della presa in giro di questa lettera di Donald Trump a Recep Erdogan:


Ma per resistere dal prendere in giro Trump bisogna essere un cadavere.