L’archivio della rubrica «Internet»

LinkedIn è migliorato

Oggi ho scoperto che il LinkedIn ha cambiato

– il design, diventando un po’ più comprensibile e moderno,

– alcune funzionalità interne, non segnalando più come non letti i messaggi che ho già aperto almeno dieci volte nelle settimane precedenti.

Spero che questi miglioramenti lo rendano un po’ più popolare tra i miei amici, colleghi e conoscenti. Solo una quantità alta degli utenti attivi rende i siti del genere realmente utili e interessanti.

P.S.: a tutti coloro che non utilizzano (o utilizzano poco) il sito in questione comunico che pure io periodicamente ricevo delle proposte di collaborazione dalle persone che mi trovano proprio lì.


Le battute da hosting

Il 12 dicembre 2016 ho ricevuto dal mio amatissimo hosting-provider Aruba.it la seguente mail:

Gentile cliente,
per garantirLe sempre migliori prestazioni e una maggior efficienza di gestione, La informiamo che a partire dalle ore 22.00 di mercoledì 14/12/2016 e per una settimana circa, svolgeremo un intervento di manutenzione programmata che prevede la migrazione di tutti i siti con Hosting Windows 2008 verso la nuova piattaforma Windows 2012 R2 e che interesserà anche il suo sito eugigufo.net.
La migrazione si rende necessaria per il rilascio di nuovi aggiornamenti sulla sicurezza.
L’intervento di migrazione sarà gestito e costantemente monitorato dal nostro personale tecnico specializzato e avverrà per gruppi: nel momento in cui coinvolgerà il suo sito, si potranno riscontrare solo dei temporanei momenti di irraggiungibilità di durata variabile.
Come può notare, siamo sempre al lavoro per offrire un servizio migliore e facciamo sempre del nostro meglio perché questi interventi non abbiamo nessun impatto sui nostri clienti: in alcuni casi, come questo, l’intervento porterà molti benefici ma presupporrà quanto le abbiamo descritto, pertanto ci scusiamo in anticipo per i disagi che l’intervento dovesse arrecarle e siamo a sua disposizione per ogni necessità di chiarimento e assistenza.
Cordiali saluti

Customer Care Aruba S.p.A.

Oggi è il 25 gennaio 2016. Il mio sito eugigufo.net è ancora su un server con il Windows 2008.

Non posso dire di avere ricevuto, con questa promessa non mantenuta, una offesa mortale. La migrazione verso un server più moderno avrebbe però facilitato molto il mio lavoro sulla modernizzazione e l’ampliamento del sito (dovrebbe avvenire entro l’estate). Di conseguenza, posso dire che le mie ricerche del hosting perfetto continuano. Prima o poi lo trovo.

Nel frattempo lascio un avvertimento a voi, cari lettori. Se la vostra scelta del futuro hosting per un proprio progetto personale, commerciale o benefico non viene determinata dai soli motivi finanziari, considerate anche quanto appena letto.


Barzellette segrete

Riprendiamo l’argomento del mio post di ieri.

Tra i documenti declassificati dalla CIA è stata trovata anche una piccola raccolta delle barzellette sovetiche. Il materiale fu preparato per il vice-capo della Agenzia.

Perché proprio queste opere folcloristiche furono ai tempi inserite tra i documenti segreti? Boh…

Bonus Track. Forse non lo sapevate, ma Ronald Reagan aveva uno strano hobby: collezionava le barzellette sovietiche. E, essendo un ex attore, amava raccontarle in pubblico. Ecco un video che lo testimonia:


Tanti segreti in meno

Ho una buona – anzi, ottima – notizia da comunicarvi.

La CIA, nell’ambito del programma Freedom of Information Act, ha concesso a tutti l’accesso a più di 930.000 documenti (più di 12 milioni di pagine) prodotti fino al 1990.

Prevedo che tantissime persone pervertite andranno subito a vedere i documenti sugli UFO.

Alzi il mouse chi, come me, va invece a leggere della Baia dei Porci.


Google.art

Google ha digitalizzato e pubblicato in alta risoluzione diecimila graffiti di tutto il mondo. Ogni fotografia è accompagnata da una descrizione e l’indirizzo preciso dell’opera. Quindi, se un disegno vi è piaciuto, potete anche andare a vederlo dal vivo: naturalmente, sperando che non sia stato distrutto o danneggiato nel corso di un intervento di ristrutturazione o di pulizia (l’ultimo termine è spesso interpretato in un modo perverso dai vandali ignoranti delle amministrazioni comunali). Meno male che quelli del Google si sono prefissati l’obiettivo di salvaguardare gli esempi migliori di questa corrente dell’arte contemporanea.

Ecco il link del progetto StreetArt: https://streetart.withgoogle.com/en/


Ucraina social

L’Ucraina è uno Stato tecnologicamente avanzato. Non si preoccupa delle piccole banalità come la lotta alla corruzione, la costruzione delle strade o la soluzione efficace dei problemi con gli Stati vicini… Però ha un account su Facebook.

Sì, mi sono espresso bene. Lo Stato ucraino è registrato su Facebook.

Il problema è che a volte lo Stato ucraino beve un po’ troppo e si mette a scrivere delle cose strane:

Ma la modernizzazione dell’Ucraina non si ferma qui. Lo Stato ucraino si è registrato pure su TwitterInstagram!


Informazione libera

Nonostante una larga diffusione delle tecnologie nel mondo contemporaneo, oggi sono altrettanto diffuse delle leggende metropolitane sulle potenzialità dell’internet. Per esempio, un sacco di gente è convinta che in Cina non si possa utilizzare Facebook o che, in qualsiasi punto del mondo, bisognasse necessariamente pagare per ottenere i contenuti a pagamento. Entrambe le affermazioni non sono del tutto vere, ma l’esercizio delle relative libertà richiedono alcuni piccoli sforzi teconologici all’utente finale.

Sarebbe bellissimo uilizzare l’internet senza i seccanti sbattimenti.

Se in questi giorni, a causa delle vacanze natalizie, avete poco da fare – provate pure a seguire il 29-simo Congresso mondiale dei hacker (Chaos Communication Congress). I lavori sono in programma dal 27 al 30 dicembre 2016, ma i video delle dirette online sono sempre disponibili (anche per le edizioni passate).

Li argomenti del Congresso di quest’anno sono:
– la contapposizione al monitoraggio globale da parte degli Stati;
– la creazione della filosofia della Rete;
– le possibilità del supramento della censura.

Uno dei principali motti, assolutamente condivisibile, è «Tutte le informazioni, tranne quelle private, devono essere accessibili».

Il programma del Concresso.


Il diritto di scrivere (stronzate)

Oggi è il 322-esimo compleanno del filosofo francese Voltaire, e io vorrei fargli un piccolo regalo.

Tutti voi conoscete la frase «Non condivido le tue idee ma darei la vita per permetterti di esprimerle». Un sacco di gente è convinta che fosse di Voltaire, mentre sono in pochissimi a dubitare che abbia mai potuto scrivere una stronzata del genere. Io sono sempre stato tra i dubbiosi.

Meglio tardi che mai: qualche tempo fa ho risolto il caso. La famosa «citazione» è stata per la prima volta pubblicata dalla scrittrice inglese Evelyn Beatrice Hall nel 1906. La signora, autrice di una biografia di Voltaire, ha semplicemente parafrasato in un modo piuttosto superficiale (oppure è meglio dire volgare?) alcuni pensieri del filosofo.

Quindi diffondendo questa scoperta proprio il giorni della nascita di Voltaire, gli regaliamo un po’ di verità storica.

P.S.: ancora una volta consiglio a tutti il sito Quote Investigator.


Have you been pwned?

Oggi ho deciso di consigliarvi un sito utile, interessante e, in alcuni casi, spaventoso.

Si tratta di HaveIbeenpwned.com, creato da Troy Hunt, un manager australiano della Microsoft. Il sito in questione permette di controllare se la password della vostra posta elettronica o di un qualsiasi altro tipo di account sia mai stata rubata dai hacker.

[N.B.: se per almeno uno dei vostri account la risposta è «sì», aggiornate il vostro antivirus, controllate la salute del computer e solo dopo questi due passaggi cambiate la password rubata.]

Nel database del sito sono attualmente contenute le informazioni sui fatti di furto di quasi due miliardi di password relative agli account registrati su 152 siti.

Spero tanto di avervi incuriositi.


Una risposta

Riprendiamo a studiare le merci più trash di questo mondo.

Cari pantofolai! Se non sapete cosa rispondere alla domanda «Che m…a vuoi?», ora potete indicare questi oggetti…

Tutti gli interessati possono comprarle si AliExpress: ecco il link.