Nel 1970 l’appena fondata fabbrica automobilistica sovietica VAZ iniziò a produrre il suo primo modello: la 2101 «Kopeika» (volendo potete vedere il mio articolo sull’argomento).
Nel 1971 l’URSS iniziò a esportare le 2101 in Occidente. Proprio in quella occasione fu inventato il nome Lada, inizialmente riservato solamente alle vetture da esportazione. Le automobili Lada raggiunsero i loro risultati commerciali migliori in Finlandia, Svezia, Norvegia e Islanda. Relativamente benesi vendevano anche in Australia, Canada e alcune zone della America Latina. Ogni prodotto per essere venduto bene ha bisogno di essere pubblicizzato. Oggi, dunque, vediamo gli esempi più interessanti della pubblicità occidentale della Lada.
L’esempio più bello è la video-pubblicità inglese della Lada realizzato in stile National Geographic nel 1980.
Lo stesso stile è stato adottato per l’opuscolo stampato:

Continuare la lettura di questo post »
L’archivio della rubrica «Auto»
Secondo un detto popolare russo, in Russia ci sarebbero due problemi: gli scemi e le strade.
La veridicità di tale affermazione emerge con una particolare chiarezza grazie ad alcuni fattori esterni periodici. Faccio subito un esempio: venerdì 17 novembre a Vladivostok ha iniziato a nevicare. Non è presto perché è abbastanza frequente che la prima neve cada tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre.
Eppure il risultato è stato questo:
Questo è il camion russo Gaz Next:

E questa è una delle funzionalità del suo pannello di controllo:
Nel mondo esiste un altro camion con tale «opzione»?
A San Pietroburgo è stata messa in vendita a soli 19.790.000 rubli (circa 283.900 euro) una Mercedes blindata che sarebbe stata utilizzata dal presidente Boris Eltsyn tra il 1994 e il 1997.
L’auto in questione è la Mercedes-Benz S-klasse Trasco Bremen, ha 5000 di cilindrata e 320 CV, ha fatto circa 60 mila chilometri.
Se siete interessati, vi do il link all’annuncio e mostro alcune foto:

Continuare la lettura di questo post »
Alcuni partecipanti del festival «Stenograffia» (dedicato allo street-art), durante la tappa di Ekaterinburg, hanno dipinto una Moskvich-408 e un box leggero per l’auto.
Ma non so se tutti capiranno la battuta…
Pare che la storia dell’interessante progetto cinese TEB (Transit Elevated Bus) sia già finita.
Pensandoci bene, posso constatare che anche nel caso di successo sarebbe l’invenzione in questione sarebbe stata applicabile solo nelle città di recente costruzione (quindi prevalentemente quelle asiatiche)… Ma mi dispiace comunque per il dissolversi di questo sogno futuristico del XXI secolo.
Avevo espresso alcuni dubbi sulle caratteristiche di quel mezzo di trasporto già in occasione del suo primo viaggio.
Dal 17 al 24 giugno si è svolto l’annuale festival internazionale della creatività «Leoni di Cannes» (quello dedicato alla pubblicità). Tra i premiati ci sono state anche alcune agenzie pubblicitarie russe.
Nella sezione «Promo&Activation», per esempio, al terzo posto si è classificata l’agenzia «Voskhod» con il suo progetto «Curling con le auto» sviluppato per l’agenzia pubblicitaria «Smartpolis» di Ekaterinburg.
Vediamo subito un esempio:
Le auto utilizzate per realizzare il video sono tutte VAZ 1111 «Oka».
La sera del mercoledì 7 giugno, passando in piazza Duomo a Milano, avevo notato una fila delle vecchie Fiat 500 davanti alla Rinascente.
In un primo momento avevo pensato che si trattasse di un evento legato, in qualche modo, ai 100 anni del negozio. Grazie a una breve ricerca su internet avevo invece scoperto che le auto servivano per girare uno spot televisivo dedicato ai 60 anni della Fiat 500 (anche se la Fiat 500 C «Topolino» della foto precedente è del 1949; il primo «Topolino» fu prodotto nel 1936).
Ma la domanda che mi sono posto non cambia in relazione al motivo per il quale le belle Fiat d’epoca si trovavano in quel luogo e in quel momento. La Fiat è già stata multata per aver fatto circolare delle auto «Euro 0» in piena Area C? A me risulta che non siano previste delle deroghe per le auto storiche (e questa è per me una enorme stronzata). Inoltre, non mi risulta che le multe si applichino solo ai cittadini privati (sarebbe una notevole stronzata).
Di conseguenza, mi sembra di capire che la situazione a Milano sia la seguente:
1) i milanesi sono obbligati a comprarsi una auto nuova ogni volta che vengono aggiornati gli standard ecologici;
2) i milanesi appassionati delle auto storiche sono pochi e viaggiano in auto troppo raramente, quindi il Comune guadagna più multandoli che facendoli pagare i «ticket» della Area C;
3) certe aziende, anche quelle extramilanesi, non vengono multate perché già pagano bene.
Insomma, meno male che la Milano è governata dalla sinistra.
P.S. Lo stesso discorso vale per gli autobus.
Eugene Romanovsky, un esperto di effetti speciali, vuole vendere la sua Suzuki Vitara del 1996. Ha dunque creato un video promozionale:
Non so se, quando e a quale prezzo riuscirà a venderla. Ma il video ha già superato abbondantemente 5 milioni di visualizzazioni. Se va avanti così, potrà comprarsi una auto nuova solo grazie ai video pubblicati su youtube.
«Pronto, parlo con Atreruote Noleggi S.r.l.?»
«Sì, buongiono. Sono Lella, mi dica».
«Avete una limousine bianca grande e con l’aria condizionata?»
«Certamente. Resterà soddisfatto!»
Il condizionatore viene alimentato da un generatore a benzina posizionato sotto (quell’oggetto rosso).
Quando il condizionatore non serve, il generatore viene smontato.
Complimenti all’ingegnere…



RSS del blog








