Come potenziare il proprio PC

(26 agosto 2016)

Questo post viene ripubblicato tutti gli anni l’ultimo venerdì di agosto.

Per la maggior parte dei miei lettori le vacanze (o il periodo di lavoro poco intenso) stanno per finire. Chi vuole iniziare la nuova stagione lavorativa senza gli inutili stress deve preparare bene i propri strumenti di lavoro per farli funzionare come si deve. Uno dei miei principali strumenti di lavoro è il computer, quindi oggi vi racconto cosa faccio io per migliorare le sue prestazioni. Si tratta di sette facili operazioni che ogni persona può fare da sé, quindi completamente gratis. Per alcune delle operazioni elencate serve la connessione a internet.

Parentesi aperta. Chi usa una OS di Apple vada pure a dire una preghiera a Steve Jobs. Chi usa Linux non ha bisogno dei miei consigli. Parentesi chiusa.

Per facilitare la comprensione del mio testo, lo divido in passaggi numerati e illustrati. Seguiteli proprio nell’ordine da me assegnato.

1. Passaggio primo. Pulite le ventole di raffreddamento del processore (e altre se presenti) e gli interni del computer dalla polvere. E’ una cosa relativamente semplice da fare sui desktop e sui vecchi modelli di portatili. Per i computer portatili più moderni chiedete a me o cercate delle video-istruzioni su YouTube. Io, intanto, vi avviso che gli strumenti necessari sono un cacciavite sottile, un aspirapolvere e 5/6 cotton fioc.

2. Passaggio secondo. Se avete dei programmi che ritenete ormai inutili, disinstallateli. A tal fine utilizzate l’apposita sezione del Pannello di controllo.

3. Passaggio terzo. Se avete dei file che ritenete ormai inutili, eliminateli. Altrettanto utile è eliminare le cartelle che fanno riferimento ai programmi disinstallati (a volte alcune cartelle create automaticamente dai programmi per il salvataggio dei file non si cancellano da sole al momento della disinstallazione di cui sopra: dipende tutto dalle caratteristiche di ogni singolo programma). Alla fine del processo di eliminazione non dimenticatevi di svuotare il cestino.

4. Passaggio quarto. Aggiornate il sistema operativo. Questa semplicissima operazione si fa attraverso l’apposita sezione del Pannello di controllo chiamata Windows Update. Una volta aggiornato il sistema, riavviate il computer e seguite i passaggi successivi.

5. Passaggio quinto. Aggiornate l’antivirus e fate il controllo completo dei dischi e del sistema del vostro PC. Alla fine del processo dite all’antivirus di eliminare tutte le schifezze che eventualmente trovate. (Tra gli antivirus seri consiglio Kaspersky, tra quelli gratuiti Microsoft Security Essentials.) Fatto ciò, riavviate il computer e seguite i passaggi successivi.

6. Passaggio sesto. Pulite il hard disk del vostro computer dai file temporanei con lo strumento apposito già incorporato nel Windows. Per trovarlo cercate «Pulizia disco» nel menu Start. Selezionate tutte le opzioni che hanno i valori diversi dallo zero e avviate la pulizia. Una volta concluso il processo, riavviate il computer e seguite il passaggio successivo.

7. Passaggio settimo. Eseguite la deframmentazione del disco con l’apposito strumento già incorporato nel Windows. Per trovarlo cercate «Deframmentazione» nel menu Start. Deframmentate tutte le unità del disco elencate nella finestra che si era aperta. Una volta concluso il processo, riavviate il computer.

Ebbene, la manutenzione straordinaria è finita! Per fare tutto quello che ho descritto nel presente articolo vi saranno necessarie alcune ore, ma la durata precisa dipende dalla potenza del vostro computer e dal suo «stato di salute». Vi renderete subito conto, però, che non si era trattato delle ore perse inutilmente. Infatti, il vostro computer diventerà più veloce, meno rumoroso e con più spazio libero sul disco. Di conseguenza, potrete utilizzarlo con più efficienza e tranquillità.

Consiglio di eseguire l’intera serie dei sette passaggi almeno una volta all’anno (due o tre se utilizzate il computer ogni giorno e per diverse ore).

Rubriche: Computer, Manutenzione

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