Attirare Lukashenko?

(28 Novembre 2025)

Se Trump e suoi collaboratori-ammiratori non hanno capito un tubo nemmeno della guerra in Ucraina, non si capisce perché debbano capire qualcosa di tutte le altre cose di questo mondo. Per esempio…
Reuters scrive che l’amministrazione Trump sta cercando di attirare Alexander Lukashenko dalla propria parte e di indebolire i legami della Bielorussia con la Russia, revocando le sanzioni in anticipo e in cambio del rilascio di prigionieri politici bielorussi. Ora la Casa Bianca sta negoziando con Minsk il rilascio di oltre cento prigionieri politici. L’agenzia lo ha appreso da tre fonti che sono al corrente della situazione.
Ebbene, attirare Lukashenko dalla propria parte è attualmente impossibile perché egli è attento solo ai propri interessi personali. Formalmente è il presidente della Bielorussia, ma praticamente si sente il suo proprietario. Per rimanere in tale ruolo deve garantire una certa sopravvivenza economica del proprio Stato e la sicurezza fisica personale. Ciò si ottiene rendendosi utile a due vicini (vicini dal punto di vista geografico) che politicamente si trovano agli estremi opposti: la Russia e l’UE. Se l’Occidente lo attirerà dalla propria parte, Lukashenko perderà gli aiuti finanziari, il petrolio super scontato e la garanzia della non-aggressione da parte della Russia. Se, invece, sarà attirato completamente dalla parte di Putin, non potrà più rivendere molto vantaggiosamente alla Russia tutti quei beni che gli arrivano dell’UE (e che sono non accessibili direttamente alla Russia a causa delle snzioni).
Di conseguenza, non gli conviene essere attirato.
Ma l’attuale amministrazione statunitense non ha capito un tubo.

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