The Washington Post scrive che i membri del Consiglio per la sicurezza nazionale degli USA, tra i quali il consigliere Mike Waltz, hanno condotto la corrispondenza di lavoro tramite gli account Gmail personali. Hughes, il portavoce del Consiglio, come ci si poteva aspettare, commenta come meglio può: dice di non aver visto alcuna prova che Waltz abbia usato gli indirizzi email personali e, allo stesso tempo, che quando i «vecchi contatti» di Waltz gli hanno inviato materiale relativo al lavoro, Waltz si è assicurato di includere il suo indirizzo email di lavoro nella corrispondenza per garantire la conformità con la legge. Cioè, non ha usato il Gmail, ma lo ha usato insieme alla e-mail governativa. Come si fa a comprendere questa logica?
Mentre cerco di capirla io stesso, mi vengono in mente storie simili: quella di Hillary Clinton (con la sua email personale), e quella della Duma di Stato della Russia (nella primavera del 2022 è uscita la notizia che i deputati usavano Gmail per le mail di lavoro).
Allo stesso tempo regalo a tutti una nuova motivazione per la creazione di nuovi messenger e servizi online: create qualcosa di bello, e come bonus otterrete la corrispondenza governativa dei prossimi idioti che prenderanno il potere in qualche grande Stato del nostro pianeta. Voi, a vostra volta, non sarete degli idioti (gli idioti non creano prodotti interessanti) e sarete in grado di usare il regalo ricevuto nel miglior modo possibile.
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