{"id":5210,"date":"2020-10-30T14:25:52","date_gmt":"2020-10-30T12:25:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.eugigufo.net\/it\/blog\/?p=5210"},"modified":"2020-10-30T14:25:52","modified_gmt":"2020-10-30T12:25:52","slug":"una-delle-prime-biciclette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/5210\/","title":{"rendered":"Una delle prime biciclette"},"content":{"rendered":"<p>&Egrave;&nbsp;molto probabile, purtroppo, che dovremo convivere con una massiccia presenza delle bicilette sulle strade cittadine ancora per molto tempo, anche ben oltre la&nbsp;fine della pandemia attuale. Mi&nbsp;era gi&agrave; capitato di&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.eugigufo.net\/it\/blog\/4740\">scrivere di&nbsp;tutti i&nbsp;difetti<\/a> di&nbsp;questo mezzo di&nbsp;trasporto, mentre i&nbsp;miei lettori si&nbsp;saranno sicuramente accorti anche di&nbsp;quanto &egrave;&nbsp;difficile muoversi&nbsp;&ndash; a&nbsp;piedi o&nbsp;in&nbsp;auto&nbsp;&ndash; nel traffico caotico dei ciclisti: per qualche strano motivo quei personaggi pensano di&nbsp;essere immortali, sempre visibili o&nbsp;non traumatici per le&nbsp;ossa e&nbsp;le&nbsp;carrozzerie altrui.<br \/>\nBeh, la&nbsp;stupidit&agrave; umana &egrave;&nbsp;un&nbsp;argomento infinito, ma&nbsp;spesso poco interessante perch&eacute; ci&nbsp;fa&nbsp;scivolare verso le&nbsp;lamentele improduttive. Parliamo di&nbsp;qualcosa di&nbsp;positivo: per esempio, della storia tecnica.<br \/>\nPi&ugrave; di&nbsp;nove anni&nbsp;fa, a&nbsp;giugno del&nbsp;2011, mi&nbsp;era finalmente capitato di&nbsp;vedere dal vivo un&nbsp;penny-farthing: una delle prime versioni del biciclo, particolarmente diffusa negli anni&nbsp;&rsquo;70 e&nbsp;&rsquo;80 del XIX&nbsp;secolo. Tra parentesi: (il&nbsp;nome, come potete immaginare, rimanda alle dimensioni di&nbsp;due monete inglesi).<br \/>\nA&nbsp;me&nbsp;&ndash; come, presumo, anche a&nbsp;voi&nbsp;&ndash; era capitato pi&ugrave; volte di&nbsp;vedere questo tipo biciletta nel cinema, nei documentari e&nbsp;sulle immagini stampate. Ma&nbsp;fino a&nbsp;quel momento non mi&nbsp;era mai capitato di&nbsp;poter studiare bene i&nbsp;vari suoi dettagli tecnici. Mi&nbsp;ricordo ancora bene che le&nbsp;persone che erano con me&nbsp;al&nbsp;museo mi&nbsp;avevano portato vi&nbsp;a&nbsp;fatica&#8230;<br \/>\n<a href=\"http:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/eugigufo.net\/images\/wpblogs\/pennyfarthingmusleomi01.jpg\" title=\"un penny-farthing al museo Leonardo da Vinci di Milano\" border=\"0\"><\/a><br \/>\nLa&nbsp;composizione della prima foto non &egrave;&nbsp;un&nbsp;granch&eacute; a&nbsp;causa del posizionamento sfavorevole della bicicletta: si&nbsp;trovava in&nbsp;un&nbsp;corridoio relativamente stretto. Mentre retrocedevo per inquadrare bene il&nbsp;mezzo, avevo addirittura rischiato di&nbsp;calpestare un&nbsp;altro pezzo da&nbsp;museo. Sulle immagini successive vedrete per&ograve; i&nbsp;vari dettagli, fotografabili con maggiore facilit&agrave;.<!--more--> Proprio a&nbsp;esse &egrave;&nbsp;dedicato il&nbsp;post odierno.<br \/>\nPrima di&nbsp;tutto vediamo i&nbsp;pedali. Essi azionano direttamente la&nbsp;ruota anteriore ormai girando sul piano verticale, ma&nbsp;si&nbsp;vede chiaramente che si&nbsp;tratta di&nbsp;un&nbsp;sistema &laquo;erede&raquo; dei pedali a&nbsp;spinta utilizzato sulle bicilette degli anni precedenti. Preciso, inoltre, che l&rsquo;asse quasi verticale in&nbsp;basso (quello con i&nbsp;bulloni di&nbsp;colore grigio chiaro) non &egrave;&nbsp;un&nbsp;pezzo della bicicletta, ma&nbsp;il&nbsp;supporto estraneo che la&nbsp;tiene nello stato verticale.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/eugigufo.net\/images\/wpblogs\/pennyfarthingmusleomi02.jpg\" title=\"immaginate se su una bici del genere saltava la catena\" border=\"0\"><\/a><br \/>\nLa&nbsp;posizione della sella, se&nbsp;ho&nbsp;capito bene, &egrave;&nbsp;regolabile tramite lo&nbsp;spostamento lungo quella curva metallica. Tra il&nbsp;telaio e&nbsp;la&nbsp;ruota, inoltre, si&nbsp;vede il&nbsp;freno manuale che andava schiacciato contro la&nbsp;ruota. Meno male che non si&nbsp;usavano ancora le&nbsp;gomme gonfiabili.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/eugigufo.net\/images\/wpblogs\/pennyfarthingmusleomi03.jpg\" title=\"ma bisognava stare attenti alle dita\" border=\"0\"><\/a><br \/>\nLa&nbsp;forma del manubrio &egrave;&nbsp;semplicemente bella.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/eugigufo.net\/images\/wpblogs\/pennyfarthingmusleomi04.jpg\" title=\"un rapper avrebbe fatto al contrario...\" border=\"0\"><\/a><br \/>\nPrima di&nbsp;averla vista con i&nbsp;propri occhi, non riuscivo proprio a&nbsp;capire come si&nbsp;facesse a&nbsp;salire su&nbsp;questa bicicletta. Quando ero piccolo, addirittura, pensavo che la&nbsp;gente &laquo;salisse&raquo; nello stato orizzontale per essere poi alzata da&nbsp;qualcuno assieme alla bici. Mentre in&nbsp;realt&agrave; sulla parte posteriore del mezzo sono presenti dei piccoli gradini rotondi.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/eugigufo.net\/images\/wpblogs\/pennyfarthingmusleomi05.jpg\" title=\"per salire\" border=\"0\"><\/a><br \/>\nEcco, ora anche voi avete un&nbsp;mistero tecnico-storico in&nbsp;meno.<br \/>\nIo, da&nbsp;parte mia, aggiungerei che forse questo &egrave;&nbsp;l&rsquo;unico tipo della bicicletta che sarei disposto a&nbsp;utilizzare, anche se raramente, in&nbsp;citt&agrave;. Perch&eacute;? Perch&eacute; permette di&nbsp;essere sempre ben visibile, garantisce l&rsquo;ammirazione da&nbsp;parte della gente e&nbsp;la&nbsp;strada sempre libera&nbsp;e, una cosa importante nella situazione odierna, assicura la&nbsp;distanza di&nbsp;sicurezza dagli altri membri del traffico cittadino ahahaha<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&Egrave;&nbsp;molto probabile, purtroppo, che dovremo convivere con una massiccia presenza delle bicilette sulle strade cittadine ancora per molto tempo, anche ben oltre la&nbsp;fine della pandemia attuale. Mi&nbsp;era gi&agrave; capitato di&nbsp;scrivere di&nbsp;tutti i&nbsp;difetti di&nbsp;questo mezzo di&nbsp;trasporto, mentre i&nbsp;miei lettori si&nbsp;saranno sicuramente accorti anche di&nbsp;quanto &egrave;&nbsp;difficile muoversi&nbsp;&ndash; a&nbsp;piedi o&nbsp;in&nbsp;auto&nbsp;&ndash; nel traffico caotico dei ciclisti: per qualche strano <a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/5210\/\">[&#8230;]<br \/>Continuare con la lettura del post >>><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[207],"class_list":["post-5210","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","tag-biciclette"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5210","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5210"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5210\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}