{"id":5141,"date":"2020-10-06T13:25:21","date_gmt":"2020-10-06T11:25:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.eugigufo.net\/it\/blog\/?p=5141"},"modified":"2024-04-04T14:50:36","modified_gmt":"2024-04-04T12:50:36","slug":"nagorno-karabakh","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/5141\/","title":{"rendered":"Nagorno Karabakh"},"content":{"rendered":"<p>Dato che i&nbsp;media occidentali in&nbsp;qualche modo tentano di&nbsp;parlare del conflitto che si&nbsp;&egrave;&nbsp;riacceso nel Nagorno-Karabakh, provo a&nbsp;fare pure io&nbsp;un&nbsp;commento. Non mi&nbsp;metto a&nbsp;raccontare tutta la&nbsp;storia pluridecennale del problema&nbsp;&ndash; chi si&nbsp;interessa se&nbsp;la (ri)legge da&nbsp;solo&nbsp;&ndash; ma&nbsp;vi&nbsp;aggiorno sulle sue particolarit&agrave; attuali. L&rsquo;obiettivo &egrave;&nbsp;dimostrare che non tutti i&nbsp;problemi possono essere risolti dalle &laquo;potenze&raquo; geograficamente pi&ugrave; vicine.<br \/>\nFormalmente, il&nbsp;conflitto in&nbsp;corso vede confrontarsi due Stati (l&rsquo;Armenia e&nbsp;l&rsquo;Azerbaigian) per il&nbsp;controllo del territorio Nagorno Karabakh (in&nbsp;teoria sarebbe uno Stato non riconosciuto pi&ugrave; o&nbsp;meno da&nbsp;tutto il&nbsp;mondo).<br \/>\nQuindi da&nbsp;una parte c&rsquo;&egrave; l&rsquo;Armenia: &egrave;&nbsp;l&rsquo;unico Paese menzionato nelle cronache babilonesi che al&nbsp;giorno d&rsquo;oggi esiste ancora. Nel corso dei millenni trascorsi tra la&nbsp;suddetta citazione e&nbsp;la&nbsp;data odierna, l&rsquo;Armenia ha&nbsp;perso quasi tutti i&nbsp;suoi territori, compreso il&nbsp;suo grande simbolo: il&nbsp;Monte Ararat. Tutti quei territori sono stati staccati, a&nbsp;pezzi, dai vicini-invasori.<br \/>\nQuando parliamo dei vicini-invasori, prima di&nbsp;tutto dobbiamo pensare alla Turchia e&nbsp;all&rsquo;Azerbaigian (la&nbsp;seconda parte formale del conflitto), i&nbsp;quali si&nbsp;offendono tantissimo ogni qualvolta si&nbsp;tenta di&nbsp;ricordare a&nbsp;loro anche la&nbsp;storia pi&ugrave; o&nbsp;meno recente. Cos&igrave;, per esempio, molte edizioni delle guide e&nbsp;promemoria distribuiti ai&nbsp;turisti in&nbsp;visita in&nbsp;Turchia avvisano esplicitamente: mai chiamare Istanbul col nome Costantinopoli in&nbsp;presenza dei turchi. I&nbsp;turchi di&nbsp;oggi vivono nella capitale dell&rsquo;Impero Bizantino che i&nbsp;loro antenati hanno conquistato in&nbsp;una guerra offensiva. Conquistato&nbsp;e, dopo avere massacrato la&nbsp;popolazione, anche semi-distrutto fisicamente. Ancora oggi lo&nbsp;Stato turco (solo per non ripetere i&nbsp;nomi delle nazionalit&agrave;) continua a&nbsp;convertire le&nbsp;chiese cristiane in&nbsp;moschee, ma&nbsp;allo stesso tempo non ama che qualcuno gli ricordi quanto appena scritto. Ci&nbsp;sono moschee e&nbsp;santuari musulmani sul territorio dell&rsquo;Armenia. Non ci&nbsp;sono chiese armene (quindi cristiane) sul territorio della Turchia e&nbsp;dell&rsquo;Azerbaigian (l&rsquo;Armenia, tra l&rsquo;altro, &egrave;&nbsp;il&nbsp;primo Paese al&nbsp;mondo ad&nbsp;aver adottato ufficialmente il&nbsp;cristianesimo). Gli antichi cimiteri e&nbsp;santuari armeni, finiti in&nbsp;diversi anni all&rsquo;interno dei confini della Turchia e&nbsp;dell&rsquo;Azerbaigian assieme ai&nbsp;territori conquistati, sono tutti distrutti. E&nbsp;lo&nbsp;Stato turco non riconosce tuttora il&nbsp;genocidio armeno condotto cento anni&nbsp;fa. Anzi, manifesta delle reazioni furiose quando qualcuno tenta di&nbsp;parlarne.<br \/>\nIn&nbsp;continuazione della logica storicamente affermata (purtroppo), anche il&nbsp;Nagorno-Karabakh&nbsp;&ndash; tradizionalmente abitato dagli armeni&nbsp;&ndash; &egrave;&nbsp;sempre stato l&rsquo;oggetto dell&rsquo;odio in&nbsp;Turchia e&nbsp;in&nbsp;Azerbaigian. Naturalmente, i&nbsp;piani per l&rsquo;annessione di&nbsp;questa regione venivano preparati da&nbsp;molto tempo (oggi i&nbsp;politici turchi e&nbsp;azerbaigiani parlano di&nbsp;una &laquo;soluzione definitiva della questione&raquo;).<br \/>\nProprio per questo l&rsquo;Armenia contemporanea ha&nbsp;inizialmente puntato praticamente tutto sulla Russia. Proprio per questo le&nbsp;unit&agrave; militari russe sono state ufficialmente di&nbsp;stanza in&nbsp;Armenia per tutti questi anni: la&nbsp;Russia aveva promesso all&rsquo;Armenia di&nbsp;fare da&nbsp;garante della pace nella regione e&nbsp;di&nbsp;fornire una protezione quando i&nbsp;turchi o&nbsp;gli azerbaigiani dovessero finalmente attaccare militarmente. Nessuno ha&nbsp;mai dubitato di&nbsp;quest&rsquo;ultima opzione: n&eacute;&nbsp;l&rsquo;Armenia, n&eacute;&nbsp;la&nbsp;Turchia con l&rsquo;Azerbaigian. Non si&nbsp;tratta dunque dell&rsquo;intento dichiarato di&nbsp;richiedere un&nbsp;aiuto militare nel caso di&nbsp;una invasione attesa. Si&nbsp;tratta delle truppe russe presenti sul territorio in&nbsp;modo permanente&nbsp;&ndash; nelle proprie basi militari&nbsp;&ndash; gi&agrave; pronte da&nbsp;anni a&nbsp;intervenire. Trattandosi pi&ugrave; di&nbsp;una certezza che di&nbsp;un&nbsp;rischio, lo&nbsp;Stato armeno ha&nbsp;sempre dimostrato la&nbsp;disponibilit&agrave; di&nbsp;tollerare anche degli episodi abbastanza gravi: per esempio, la&nbsp;fuga di&nbsp;un&nbsp;soldato russo impazzito finita con l&rsquo;uccisione una famiglia armena: l&rsquo;accordo di&nbsp;protezione con la&nbsp;Russia ha&nbsp;l&rsquo;importanza vitale per l&rsquo;intero Stato.<br \/>\nQuindi nella situazione attuale, quando gli azeri hanno nuovamente radunato le&nbsp;proprie forze armate e&nbsp;hanno iniziato l&rsquo;invasione del Nagorno-Karabakh, la&nbsp;Russia avrebbe potuto fermare la&nbsp;guerra con una mossa semplice e&nbsp;poco impegnativa: solo per ricordare di&nbsp;essere una alleata dell&rsquo;Armenia, avrebbe potuto far fare un&nbsp;volo esemplare ai&nbsp;suoi aerei stanziati sulle basi locali. Non sarebbe servito nemmeno un&nbsp;bombardamento, nemmeno un&nbsp;episodio di&nbsp;combattimento da&nbsp;parte delle truppe russe: solo una dimostrazione di&nbsp;forza e&nbsp;di&nbsp;volont&agrave; politica. E&nbsp;la&nbsp;guerra sarebbe finita subito. N&eacute;&nbsp;l&rsquo;Azerbaigian n&eacute;&nbsp;la&nbsp;Turchia (che era entrata in&nbsp;guerra dalla sua parte su&nbsp;un&nbsp;territorio straniero) avrebbero trovato oppotuno scontrarsi militarmente con la&nbsp;Russia.<br \/>\nMa&nbsp;la&nbsp;Russia non farebbe mai nemmeno quella semplice mossa. Perch&eacute;? Prima di&nbsp;tutto, Putin &egrave;&nbsp;un&nbsp;&ndash; usiamo un&nbsp;termine un&nbsp;po&rsquo; diplomatico&nbsp;&ndash; fifone. In&nbsp;tutti i&nbsp;vent&rsquo;anni che si&nbsp;trova al&nbsp;potere, non ha&nbsp;preso una sola decisione realmente forte. Tutto quello che sa&nbsp;fare &egrave;&nbsp;agire alla chetichella. Sa&nbsp;mandare in&nbsp;uno Stato vicino i&nbsp;sabotatori in&nbsp;uniforme senza i&nbsp;gradi, contrabbandare le&nbsp;attrezzature militari all&rsquo;estero mascherandole con un&nbsp;convoglio umanitario, far applicare delle sostanze velenose sulle porte altrui, e, ogni volta beccato, ripetere: non siamo stati noi, noi non c&rsquo;entriamo niente&#8230;<br \/>\nIn&nbsp;secondo luogo, bisogna ricordare che la&nbsp;Russia &egrave;&nbsp;il&nbsp;peggior alleato che si&nbsp;possa immaginare. La&nbsp;Russia non ha&nbsp;amici: la&nbsp;Russia ha&nbsp;litigato con tutto il&nbsp;mondo che la&nbsp;circonda, ha&nbsp;rovinato i&nbsp;rapporti non solo con le&nbsp;grandi potenze mondiali, ma&nbsp;anche con quasi tutti i&nbsp;propri vicini. In&nbsp;tempi di&nbsp;pace, la&nbsp;Russia pu&ograve; anche prendere impegni con l&rsquo;Armenia e&nbsp;garantirle generosamente la&nbsp;protezione. Pu&ograve; farlo per dei piccoli guadagni a&nbsp;breve termine. Ma&nbsp;sicuramente non rispetter&agrave; gli impegni presi nel momento decisivo, quando ce&nbsp;ne&nbsp;sar&agrave; il&nbsp;reale bisogno.<br \/>\nLa&nbsp;Russia&nbsp;&ndash; intesa come un&nbsp;insieme delle personalit&agrave; al&nbsp;governo&nbsp;&ndash; ha&nbsp;i&nbsp;suoi problemi e&nbsp;suoi obbiettivi. &Egrave;&nbsp;in&nbsp;corso lo&nbsp;scandalo con l&rsquo;avvelenamento dell&rsquo;oppositore Navalny, di&nbsp;conseguenza si&nbsp;intuiscono le&nbsp;nuove sanzioni occidentali in&nbsp;arrivo, la&nbsp;caduta del rublo, la&nbsp;minaccia di&nbsp;non poter completare\/sfruttare il&nbsp;nuovo gasdotto Nord Stream-2. Ecco perch&eacute; la&nbsp;Russia, e&nbsp;prima di&nbsp;tutto Putin, fa&nbsp;tutto il&nbsp;possibile per &laquo;non ricordare&raquo; degli impegni presi. Anzi, in&nbsp;un&nbsp;certo senso la&nbsp;guerra in&nbsp;Armenia conviene alla Russia. Perch&eacute; permette di&nbsp;&laquo;invitare le&nbsp;parti alla pace&raquo;, fare la&nbsp;faccia triste davanti alle telecamere, inviare un&nbsp;paio di&nbsp;scatole di&nbsp;bende nelle zone di&nbsp;combattimenti e&nbsp;apparire un&nbsp;umile pacificatore nella speranza di&nbsp;rafforzare, in&nbsp;questo modo, la&nbsp;propria immagine internazionale scossa. Ma&nbsp;l&rsquo;aiuto concreto all&rsquo;Armenia nell&rsquo;ambito dell&rsquo;accordo di&nbsp;alleanza non &egrave;&nbsp;assolutamente nei piani della Russia.<br \/>\nIn&nbsp;realt&agrave; questa &egrave;&nbsp;la&nbsp;risposta alla domanda perch&eacute; tutti Stati del mondo&nbsp;&ndash; anche quelli che geograficamente, culturalmente e&nbsp;spesso politicamente sono pi&ugrave; vicini alla Russia&nbsp;&ndash; si&nbsp;rivolgono alla NATO in&nbsp;ogni occasione di&nbsp;difficolt&agrave;. Lo&nbsp;fanno perch&eacute; capiscono: una alleanza con la&nbsp;NATO &egrave;&nbsp;mille volte pi&ugrave; sensata e&nbsp;sicura di&nbsp;una alleanza con la&nbsp;Russia. Perch&eacute; la&nbsp;Russia tradir&agrave; nel momento del primo problema serio.<br \/>\nL&rsquo;Armenia ha&nbsp;sempre puntato tutto&nbsp;&ndash; o&nbsp;quasi&nbsp;&ndash; sulla sua amicizia con la&nbsp;Russia: questo &egrave;&nbsp;stato un&nbsp;suo errore fatale.<br \/>\nLa&nbsp;Turchia &egrave;&nbsp;da&nbsp;tempo nella NATO (il&nbsp;fatto di&nbsp;cui la&nbsp;NATO si&nbsp;sta pentendo da&nbsp;tempo). Ora la&nbsp;Turchia ha&nbsp;gli F-16 con armamenti missilistici e&nbsp;droni, i&nbsp;quali, pur essendo vecchi, possono, nel caso di&nbsp;un&nbsp;conflitto diretto, distruggere facilmente qualsiasi mezzo militare di&nbsp;produzione russa. Le&nbsp;armi russe di&nbsp;produzione contemporanea, purtroppo, non possono assolutamente competere con anche le&nbsp;pi&ugrave; antiche generazioni di&nbsp;quelle occidentali. Non c&rsquo;&egrave; dunque alcun problema per la&nbsp;Turchia a&nbsp;dichiarare di&nbsp;essere un&nbsp;alleato all&rsquo;Azerbaigian e&nbsp;di&nbsp;andare in&nbsp;guerra sul territorio di&nbsp;un&nbsp;altro Stato semplicemente per l&rsquo;amicizia e&nbsp;per la&nbsp;ricerca della &laquo;soluzione finale della questione&raquo;. Ma&nbsp;la&nbsp;Russia si&nbsp;aggrapper&agrave; certamente alla scusa che il&nbsp;Karabakh non &egrave;&nbsp;esattamente l&rsquo;Armenia, quindi gli accordi non funzionano e&nbsp;bla bla bla&#8230;<br \/>\nBene, ora avete qualche elemento in&nbsp;pi&ugrave; per orientarvi bene nella situazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dato che i&nbsp;media occidentali in&nbsp;qualche modo tentano di&nbsp;parlare del conflitto che si&nbsp;&egrave;&nbsp;riacceso nel Nagorno-Karabakh, provo a&nbsp;fare pure io&nbsp;un&nbsp;commento. Non mi&nbsp;metto a&nbsp;raccontare tutta la&nbsp;storia pluridecennale del problema&nbsp;&mdash; chi si&nbsp;interessa se&nbsp;la (ri)legge da&nbsp;solo&nbsp;&mdash; ma&nbsp;vi&nbsp;aggiorno sulle sue particolarit&agrave; attuali. L&rsquo;obiettivo &egrave;&nbsp;dimostrare che non tutti i&nbsp;problemi possono essere risolti dalle &laquo;potenze&raquo; geograficamente pi&ugrave; vicine.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/eugigufo.net\/blog\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/eugigufo.net\/images\/wpblogs\/nagornokarabakhmapsmall.jpg\" title=\"Nagorno Karabakh sulla mappa\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[175,2,151,150],"class_list":["post-5141","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-nel-mondo","tag-armenia","tag-guerra","tag-nato","tag-turchia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5141"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5141\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}